A La Spezia un nuovo successo per DigitaLife
L’esperienza del Parco Nazionale delle Cinque Terre e del Fai a Podere Lovara è stata raccontata nel film DigitaLife. Cento studenti nel pomeriggio e decine di persone la sera nella Mediateca Sergio Fregoso hanno assistito alla proiezione dell'opera
Un’accoppiata vincente con protagonisti il Parco delle Cinque Terre e il Fondo Ambiente Italiano. I due appuntamenti a La Spezia sono stati un vero successo per DigitaLife.
Nel pomeriggio cento ragazzi delle quarte e quinte classi dell’istituto Fossati hanno visto e commentato il film che racconta come è cambiata la vita con il digitale. Per loro lo sforzo è l’esatto opposto di chi ha solo pochi anni in più. Per i millennials parlare di cambiamento ha poco senso perché sono nativi digitali, e quindi non ricordano i passaggi dall’era analogica. Eppure il film li tocca e stimola riflessioni rispetto a diverse storie che vengono raccontate.
In serata la proiezione in una vera sala d’essai come è la Mediateca regionale Ligure. L’evento è stato organizzato dal Parco Nazionale delle Cinque Terre in collaborazione con il FAI. Sul palco insieme a Marco Giovannelli, Patrizio Scarpellini, direttore Parco Nazionale delle Cinque Terre, Vincenzo Resasco, vice presidente Parco Nazionale delle Cinque Terre, Luca Natale, responsabile comunicazione Parco Nazionale delle Cinque Terre, Roberto Moretti, protagonista del film e property manager di FAI Podere Case Lovara, Marinella Curre Caporuscio, capo delegazione FAI La Spezia, Emanuele Costamagna, responsabile gruppo FAI giovani La Spezia, Fabrizia Pecunia, sindaco di Riomaggiore, Marika Ciaccia, una delle protagoniste del film.
La proiezione del film è stata anche una bella occasione per riflettere sulle relazioni tra due realtà importanti come il parco e il Fai, ma soprattutto su come gestire i flussi turistici che sono sempre più invadenti. “Il digitale – ha detto Vincenzo Resasco, vice presidente Parco Nazionale delle Cinque Terre – può aiutarci a rapportarci con il turista, che non è colui che transita, ma che vive il territorio”.
Il successo delle Cinque Terre è innegabile, difficile credere che questi luoghi caratterizzati da panorami mozzafiato e scorci spettacolari non sempre siano stati meta per gli appassionati di trekking e gli amanti della natura. Il cambiamento è arrivato circa vent’anni fa e da allora niente è più lo stesso.
La creazione del Parco delle Cinque Terre ha certamente contribuito allo sviluppo di questa area preservandone al tempo stesso le caratteristiche originarie ma anche internet e i social hanno avuto il loro peso.
«Le Cinque Terre sono state cambiate dall’approccio dei turisti ai social», spiega Luca Natale, responsabile della comunicazione del Parco delle Cinque Terre. «La maggior parte dei visitatori conosce il territorio delle Cinque Terre tramite internet».
La storia di Luca e del Parco Nazionale delle Cinque Terre è una delle oltre cinquanta che compongono il film prodotto da Varese web in collaborazione con Rai Cinema e Fondazione ente per lo spettacolo. Una pellicola lunga 75 minuti che affronta il cambiamento attraverso la vita di tante persone che parlano delle proprie esperienze. Un puzzle che con coraggio entra in tanti aspetti senza tralasciare il dolore, la rabbia, la malattia, la morte o fenomeni sociali drammatici come il cyberbullismo. Con questi ci sono tanti momenti anche di leggerezza, bellezza, arte, viaggi, lavoro. Insomma, DigitaLife ha l’ambizione di raccontare lo scorrere della vita con i suoi cambiamenti dovuti all’avvento del Digitale.
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