Il Partito Comunista raccoglie le firme per le Europee. “Il Novecento non è finito”
Questa settimana l'assemblea del partito per il Basso Varesotto. "Non si può cedere al ricatto del voto utile, la sinistra deve essere vera sinistra"
Il Partito Comunista Italiano torna nelle piazze per lanciare la partecipazione alle elezioni europee della primavera 2019.
Il partito – che dal 2017 ha recuperato nome e simbolo del 1921 – deve raccogliere le firme necessarie per presentarsi nei collegi elettorali per il Parlamento Europeo.
«Il Novecento, con le parole di giustizia e solidarietà, non è finito» dice Osvaldo Bossi. «Noi rappresentiamo una classe sociale, quella dei lavoratori».
E l’impegno del PCI riparte proprio dalla partecipazione alle elezioni, «nonostante le regole punitive che impongono di raccogliere migliaia di firme, nonostante lo spauracchio della soglia di sbarramento. Un metodo antidemocratico, che toglie ai cittadini la possibilità di scegliere, toglie al dibattito voci anche minoritarie ma con una storia e ideali. È così che siamo arrivati quasi al 50% di astensionismo. Anche per colpa nostra, sia chiaro, perché per anni la sinistra – quella vera – ha appoggiato partiti di destra che si spacciavano per centrosinistra, ma poi finivano a fare riforme come il Jobs Act o la Fornero. Noi diciamo oggi che non possiamo cedere sempre al ricatto, ieri in nome del voto utile contro Berlusconi, oggi contro Salvini». Anche lo scenario internazionale, con l’affacciarsi della Cina fin in Europa (con il suo modello politico-economico di riferimento) sostiene l’idea del Pci di un nuovo scenario: «Negli anni Sessanta dicevamo: la Cina è vicina, oggi possiamo dire che la Cina è vicina davvero».
La raccolta firme, dunque.
Giovedì 28 marzo alla sede di via Torino 64 si terrà l’assemblea per il Sud della provincia, con contestuale raccolta firme. Si proseguirà poi ancora nelle domeniche del 31 marzo e 7 aprile, con gazebo e banchetto allestiti in piazza Libertà, a partire dalle 9. Chi volesse firmare, può farlo anche direttamente all’ufficio elettorale del comune di Gallarate nei seguenti orari: lunedì, giovedì 9.30 – 12.30; martedì e venerdì 8.30 – 13.30 sabato 9.00 – 11.30; chiuso il mercoledì.
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