I picchi, gli ingegneri del bosco: incontro all’Insubria
L'incontro si terrà mercoledì 22 maggio nell’aula 10TM del Padiglione Morselli del Campus di Bizzozero

L’importanza dei picchi come ecosystem engineers. È il tema dell’incontro in programma all’Università dell’Insubria mercoledì 22 maggio con inizio alle 17 nell’aula 10TM del Padiglione Morselli del Campus di Bizzozero (via Ottorino Rossi).
L’appuntamento, dal titolo «I Picchi, gli ingegneri dei boschi – Il ruolo dei Picidi negli ecosistemi forestali» sarà trasmesso in videoconferenza nell’aula VA1 di Via Valleggio a Como. Un appuntamento organizzato in collaborazione tra Dipartimento di Scienze Teoriche ed Applicate, diretto da Mauro Ferrari, e il Gruppo Insubrico di Ornitologia (Gio).
I picchi costituiscono una famiglia di uccelli ben presente nell’immaginario collettivo. Nota a tutti è la loro peculiare abitudine di scavare fori all’interno dei tronchi degli alberi, grazie a poderosi e rapidissimi colpi di becco, sia per cercare larve di insetti (che costituiscono una parte fondamentale della dieta), sia per ricavare una cavità all’interno del tronco dove nidificare.
La loro perizia in falegnameria li rende elementi chiave degli ecosistemi forestali, poiché le cavità disseminate nei boschi, sui tronchi vivi e morti, diventano rifugio, tana, nido per parecchie altre specie, tra cui pipistrelli, ghiri, rapaci notturni e molti passeriformi boschivi, oltre a partecipare ai processi di degradazione meccanica del materiale legnoso, favorendone il riciclo nell’ecosistema forestale.
Spiega Adriano Martinoli, docente di Zoologia e Conservazione della fauna dell’Insubria e promotore dell’incontro: «Il nostro Ateneo svolge da anni un’importante funzione di catalizzatore delle iniziative sui temi ambientali nell’ambito della ricerca applicata alla conservazione degli ecosistemi. Quello della divulgazione scientifica è un valore aggiunto di grande rilevanza che assume l’Università all’interno della comunità, che in tali contesti gioca un ruolo di indirizzo, formazione ed approfondimento sui temi faunistico-ambientali. Ne è un esempio
questo incontro che si rivolge in modo particolare agli studenti dei corsi di laurea di indirizzo ambientale, al fine di ampliare l’offerta formativa proposta ed orientarli verso scelte consapevoli per il prosieguo degli studi, ma che viene aperto anche al pubblico di appassionati di natura e agli studenti delle scuole superiori che vogliano orientarsi agli studi ambientali, infatti l’incontro fa parte del ciclo di eventi nell’ambito del Piano Nazionale Lauree Scientifiche, finanziato dal Miur».
Quella tra Gio e Università dell’Insubria è una collaborazione di lunga data che ha portato, negli anni, alla realizzazione dell’Atlante degli Uccelli Nidificanti della Provincia di Varese (2007), agli Incontri Insubrici di Ornitologia (2015) e all’organizzazione di un convegno nazionale sugli uccelli acquatici un anno fa.
La partecipazione all’incontro è libera e aperta a tutti gli interessati, sia in aula 10TM del Padiglione Morselli del Campus di Bizzozero (via Ottorino Rossi) sia in videoconferenza presso la sede dell’Ateneo a Como (Aula VA1, via Valleggio).
Il programma completo è consultabile alla pagina www.uninsubria.it.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rubato a Cavaria nella notte il pickup antincendio della protezione civile: lo trova all'alba una signora nel giardino di casa
Takaya su "In questo momento il numero esatto di letti del futuro ospedale unico non è importante"
lenny54 su A Gaza stanno massacrando i bambini
Felice su Sassi contro gli autobus di Autolinee Varesine, identificati e denunciati gli autori
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.