Jova Beach Party: “Un giorno di bellissima follia”

Una grande festa quella organizzata da Lorenzo Cherubini Jovanotti a Lignano Sabbiadoro dove sabato 6 luglio ha debuttato con il suo tour sulle spiagge. Ecco il racconto della giornata

Tempo libero generica

Che non sarebbe stato un concerto qualsiasi lo si era immaginato fin dall’inizio. Ma per capire la grande impresa di Jovanotti bisogna togliersi dalla testa anche l’idea di un raduno celebrativo o di un festival come quelli che siamo soliti frequentare. Il Jova Beach Party è un’altra cosa: è una grande festa per celebrare la vita, al ritmo della musica, del cuore, della natura.

Galleria fotografica

Il Jova Beach Party a Lignano Sabbiadoro, le immagini 4 di 11

Un’impresa eccezionale che ha visto cinquantamila persone ballare sotto il sole e sotto la pioggia, con i piedi nella sabbia, dal pomeriggio fino a sera. Un’impresa che solo uno come Lorenzo Cherubini Jovanotti, probabilmente, poteva realizzare. Un artista che ha sempre guardato al futuro e ha sempre coinvolto il suo pubblico in nuove avventure.

Nessuno sapeva come sarebbe andata la prima data (6 luglio) di questo Jova Beach Party, così atteso da registrare sold out da tempo. Solo alla fine, dopo ore di musica e sudore, quando la gente è sfollata dalla festa camminando sul bagnasciuga, attraversando un lido dopo l’altro, si è potuto tirare un sospiro di sollievo.

D’altronde, ad organizzare un evento di questo tipo bisogna essere ottimisti fino in fondo “a rischio di sembrare scemi”, come disse Giorgio Canali durante un concerto prima di cantare “Mi fido di te”. È solo alla fine, infatti, che Jovanotti guarda il suo pubblico e sorride soddisfatto e sollevato. Insieme hanno sfidato la pioggia, hanno permesso che la macchina organizzativa funzionasse, che questa impresa titanica si trasformasse in un’esperienza “che tutti noi ricorderemo per sempre”, grida Jovanotti. Ringrazia il pubblico, abbraccia i musicisti. La festa è finita ed è stato il “più grande spettacolo dopo il Big Bang”. 

Certo, i problemi organizzativi non sono mancati. Quando si arriva al concerto, superati i tornelli, si arriva sotto un grande arco gonfiabile, con i colori dell’arcobaleno. Lo si attraversa con l’entusiasmo di chi è arrivato ad un evento atteso da tempo ma si ha la sensazione di essere in troppi. La grande distesa di sabbia, già dal primo pomeriggio, si trasforma in un patchwork  di asciugamani mentre le code per bere, mangiare o per cambiare i soldi in moneta virtuale sono di ore. I bagni sono pochi, così come le zone d’ombra. Una pecca di cui lo stesso Jovanotti si scuserà sul suo canale Instagram, promettendo di aumentare i servizi per le prossime date.

Tempo libero generica

La festa però continua e l’atmosfera è serena. Il pubblico di Jovanotti è lì per divertirsi, si concede un bagno in mare (solo durante il concerto serale è vietato ndr), canta, inizia a ballare. Ci sono i dj set, gli interventi, ogni tanto compare lui, il “capitano” di questa grande nave. Accompagna due sposi al “suo” altare per unirli in matrimonio. Un ottimista fino in fondo, appunto, a rischio di risultare stucchevole. Eppure, di stucchevole qui non c’è nulla. Nemmeno la sirena gigante a lato del grande palcoscenico.

Il grande schermo al centro invece è rotondo, come fosse un grande sole. Si accende all’ora del tramonto per dare vita ad uno spettacolo serrato che non si fermerà fino alle 23 circa. Jovanotti sale sul palco, ha addosso camicie e pantaloni larghi, coloratissimi, scarpe te da tennis e un kimono con dietro stampata la sua faccia.

Sul palco svela tutti i suoi lati: cantautore romantico, DJ, rapper, intrattenitore e trascina il suo pubblico, lo carica di energia come fosse uno sciamano. Non ci si ferma mai, nemmeno quando dei nuvoloni neri passano sull’area della festa scaricando goccioloni. La scaletta passa da “Sei come la mia moto” a “Bella”, da “L’estate addosso” a “Nuova era”. Ci sono tutti i suoi pezzi “forti” e questo artista di cinquant’anni salta sul palcoscenico senza mai accennare un cedimento. Mixa un pezzo di Salmo con “Sapore di sale”, mette i Nirvana e Bob Marley. Prende la chitarra e torna ai piatti. Si ferma solo intorno alle 23 passate, quando il cielo si fa più nero e iniziano ad esserci i fulmini.

Prima di andare via saluta il pubblico, “vorrei abbracciarvi tutti”, urla. E poi, chiede un importante aiuto: “Portate via tutta la spazzatura, aiutateci a tenere questa spiaggia pulita. Vogliamo lasciarla più pulita di come l’abbiamo trovata”. La gente guarda a terra, raccoglie bottigliette e bicchieri. Lo spettacolo è finito ma si va verso casa sapendo di aver vissuto un giorno di bellissima follia”. 

Foto crediti Michele Lugaresi
Foto drone credito TELECOM Realizzate grazie alla rete5g di tim da Max Morelli

Adelia Brigo
adelia.brigo@varesenews.it

Raccontare il territorio è la nostra missione. Lo facciamo con serietà e attenzione verso i lettori. Aiutaci a far crescere il nostro progetto.

Pubblicato il 09 Luglio 2019
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Il Jova Beach Party a Lignano Sabbiadoro, le immagini 4 di 11

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.