Riduzione della plastica: una classe vincitrice, borracce per tutti
Le amministrazioni comunali di Daverio, Galliate e Crosio hanno regalato 230 borracce per bere acqua del rubinetto agli oltre 200 studenti della scuola primaria
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Alla scuola primaria di Daverio l’inizio di “Puliamo il mondo”, nella mattinata di venerdì 20 settembre, è stata l’occasione per “misurare” i risultati di ogni classe nella riduzione dei rifiuti in cui tutti gli alunni si sono impegnati nell’ultima settimana, nonostante le difficoltà. “Perché a volte mi dimenticavo di farci attenzione”, ha detto un bambino di quinta. “Tutto il cibo è avvolto dalla plastica”, ha aggiunto un suo compagno, “e soprattutto usiamo tantissime bottiglie di plastica”, ha ammesso la vicina di banco.
Per iniziare a risolvere proprio quest’ultimo problema, e premiare l’impegno dei bambini nella riduzione dei rifiuti, le amministrazioni comunali di Daverio, Galliate e Crosio hanno donato agli oltre 200 studenti della primaria e alle loro maestre 230 borracce di plastica rigida, con tanto di cannuccia, da usare d’ora in poi a scuola per bere l’acqua del rubinetto. Senza ricorrere a bottigliette e bicchieri di plastica usa e getta.
Le borracce saranno donate d’ora in poi a tutti i nuovi primini.
“La plastica inquina il nostro pianeta in tanti modi” ha spiegato ai bambini il vicesindaco di Daverio Sergio Casarin, vestendo per un giorno i panni di maestro assieme a Valentina Minazzi, volontaria di Legambiente, associazione promotrice di Puliamo il mondo.
I bambini hanno ascoltato con attenzione in quanti e quali modi utilizziamo la plastica, dagli imballaggi agli usa e getta passando per tessuti sintetici e microgranuli presenti in creme e dentifrici, che diffondono microplastiche in fiumi, mari e oceani perché nessun depuratore è in grado di filtrarle. “Riusciremo mai a creare un macchinario per ripulire il mare dalle microplastiche?, ha chiesto Giorgia. “Ma per creare questo macchinario forse serve troppo materiale”, ha supposto Serena. Allora forse “la soluzione migliore e più immediata è che ciascuno si impegni a sporcare meno, così ci sarà meno bisogno di ripulire”.
Alla lezione ecologica hanno partecipato anche l’assessore all’istruzione di Daverio Ester Manfredi e il sindaco di Galliate Angelo Bertagna (mentre i primi cittadini di Daverio e Crosio hanno mandato i loro saluti ai bambini), che hanno risposto alle domande dei bambini su impronta ecologica e sull’isola, o meglio “la zuppa di plastica” presente nell’oceano, prima di riunirsi tutti in atrio per pesare i rifiuti di plastica prodotti da ciascuna classe nell’ultima settimana.
Quasi tutti hanno prodotto meno di un chilo di rifiuti, ma a vincere è stata una seconda, con un sacco per la raccolta della plastica che pesava meno di mezzo chilo.
Ai piccoli vincitori il compito di condividere con i compagni e i docenti le strategie che hanno permesso di vincere, perché il percorso dei piccoli studenti di Daverio per la riduzione dei rifiuti prosegue: questo è stato solo l’inizio.
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