Lavori in Italia, cartelli in Svizzera
Alla rotonda di Magadino questa mattina i cartelli che avvertivano del prossimo inizio dei lavori

I cartelli che avvisano della prossima apertura del cantiere fra Luino e Maccagno sulla strada statale 394, questa mattina erano stati posizionati.
Almeno dalla parte svizzera, che non è interessata dai lavori – tutti in territorio italiano – ma dalle ripercussioni che il traffico può provocare anche in Ticino, nell’area di confine.
Così, se stamani all’alba a Dirinella in prossimità della dogana ancora nessun cartello era stato messo, non si può dire altrimenti del tratto di strada più a nord, uno svincolo importante che corrisponde con la rotonda a Magadino e la zona dell’uscita autostradale a Camorino, dove si raccomanda attenzione agli automobilistica in particolare ai conducenti di mezzi di portata superiore alle 7,5 tonnellate, per i quali il traffico è interdetto durante l’intera durata dei cantori: 400 giorni.

Una precauzione importante, sebbene i lavori sulla statale cominceranno non prima di martedì prossimo.
Una preoccupazione invece per gli amministratori dei Comuni dal versante italiano, dove non solo sorgerà fisicamente il cantiere, ma che chiedono ad Anas il posizionamento per tempo di cartelli chiari a partire dagli svincoli stradali all’imbocco delle valli a sud così da evitare l’intasamento con mezzi di portata superiore alle 7,5 tonnellate che non rientrano nelle deroghe stabilite fino alle 20.
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