Banfi: “Via Roma, la destra non sa mai cosa fa la sinistra”
Nota del consigliere comunale indipendente Francesco Banfi in relazione ai nuovi progetti del Comune di Saronno su via Roma
Nota del consigliere comunale indipendente Francesco Banfi in relazione ai nuovi progetti del Comune di Saronno su via Roma
Dalla dacia dispersa in Siberia di Fagioli ogni giorno arrivano sorprese che, all’arrivo in territori con clima più mite rispetto alla Russia profondamente comunista si disgelano. Ecco così che oggi le verità emergono dal blocco di ghiaccio che ha intrappolato gli atti decisi dalla giunta del 29 ottobre scorso.
In primo luogo (del. GC 170) l’amministrazione Fagioli ora concorda con “Salva via Roma”, con i cittadini che erano (e sono) contrari agli abbattimenti inutili e con i consiglieri di minoranza che hanno più volte detto una cosa: è tutto sbagliato, l’iter non va bene, non hanno capito cosa stanno facendo. La giunta s’è accorta di aver sbagliato e così ha ritirato l’atto (del GC 28 del 19 febbraio 2019) in autotutela.
Al Tar avrebbero perso e stavolta non basta modificare in consiglio comunale qualche pezzo di qualche atto come è stato fatto per il mercato. Pasticcio. L’ennesimo.
Spero che nei prossimi giorni nessuno soffrirà di mal di stomaco: sembra che la sezione della lega abbia acquistato tutto il maalox disponibile nelle farmacie saronnesi.
Torna dunque in auge il progetto iniziale (del GC 137 del 24 luglio 2018) che prevedeva il possibile abbattimento selettivo di alcuni alberi, il cui cantiere era stato improvvisamente ed inspiegabilmente fermato a gennaio 2019 dal sindaco Fagioli.
Ulteriore difficoltà, generatasi per decisione della stessa giunta, con la delibera 28 di febbraio 2019 si aumentavano le spese di circa 80mila€ e perciò si approvava un atto di sottomissione verso la ditta appaltatrice. Peccato che l’annullamento in autotutela cancelli anche l’atto di sottomissione. Può una ditta privata tollerare l’ingiustificato fermo dei lavori, il loro trascinamento per mesi, la promessa di 80mila€ in più… e poi vedersi cancellato tutto con un colpo di spugna “perchè la giunta ha sbagliato e ha paura di pagare perchè perderà al Tar”?
Ecco quindi il colpo di genio: con la delibera 172 la giunta inforna un nuovo progetto su quei -ormai terribili- 250 metri di via Roma: pista ciclabile rossa a doppio senso, taglio di alcune piante perchè non compatibili col progetto. Nelle relazioni si legge come dal “mantenere e valorizzare le alberature” si è passati al “non compatibili col progetto”. Oltre a ciò, adesso secondo il comune il filare non va trattato come unica entità in quanto gli alberi sono di età differenti a causa delle sostituzioni operate negli anni… e alcuni non sono mai stati sostituiti (dallo stesso comune). Stranamente nel marzo scorso durante il consiglio comunale aperto l’unico a sostenere che si dovesse considerare il filare come corpo unico era stato proprio il solo comune di Saronno. Quando è verissimo che la destra non sa mai cosa fa la sinistra… molto evangelico.
Ovviamente sono come sempre certissimo che la giunta pasticciona non farà bruciare anche questa nuova infornata. Tuttavia pare i pompieri siano già stati allertati.
Francesco Banfi, consigliere comunale indipendente di Saronno
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
NucciaSiluri su Omicidio di Lidia Macchi, 38 anni senza un colpevole
Felice su Giovanni Borghi si rivolta nella tomba: il messaggio della Befana e il futuro incerto di Cassinetta
lenny54 su Sesto Calende insicura? Botta e risposta tra Fratelli d'Italia e il sindaco Giordani
Clara Fiore su 2024 da record, l'Ospedale del Ponte è tra i primi quattro centri lombardi per numero di accessi
gokusayan123 su Rissa al bar a Saronno, il Questore dispone la chiusura del locale per 30 giorni
feimoncb su Poste centrali di Busto Arsizio: ecco come chiudere l'anno perdendo un cliente
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.