A Vedano la raccolta rifiuti si pagherà “a consumo”
Il Consiglio comunale ha approvato l'adesione alla tariffa unica di bacino. Obiettivo una riduzione dei rifiuti indifferenziati e una crescita della percentuale di raccolta dfferenziata

Nell’ultima seduta del Consiglio comunale è stata approvata l’adesione di Vedano Olona alla tariffa unica di bacino.
Tale nuovo sistema decreterà il passaggio dalla Tari (basata principalmente sui metri quadri e sul numero dei componenti il nucleo famigliare) ad una vera e propria tariffa puntuale sulla base della quale ciascuna persona pagherà in base a ciò che produce come rifiuto. Tutte le famiglie, dopo un periodo di censimento effettuato da Coinger, saranno dotate di nuovi contenitori dotati di sistema Rfid (una tecnologia con un numero identificativo legato all’utente) e georeferenziazione.
La raccolta sarà sempre domiciliare, con misurazione volumetrica.
Gli ingombranti e il verde saranno ritirati a richiesta con una tariffa prevista per ogni singola prestazione. La plastica continuerà ad avere un sacco, che sarà dotato di barcode.
«L’obiettivo – spiega il gruppo di maggioranza Vedano Viva – è quello di stimolare sempre più i comportamenti virtuosi e arrivare ad una percentuale di raccolta differenziata vicino al 90% (attualmente è al 76). Il risultato che si vuole raggiungere nel tempo è anche quello di una graduale riduzione della tariffa, sempre più basata su un meccanismo premiale. Il servizio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2021 dopo un periodo di censimento e consegna delle nuove mastelle».
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La speranza è che tra i “comportamenti virtuosi” non ci sia anche quello di portare i propri rifiuti in altri Comuni o gettarli chissà dove per pagare meno.
Speranza molto debole. Cigli delle strade e boschi sono già pieni di spazzatura…io son convinto che questo paese per essere decente, curato e presentabile debba essere dato in gestione a mano straniera. Noi è evidente che non ce la facciamo ad uscirne da soli, non ci sentiamo un popolo, ancor meno facenti parte di una comunità. Rabbia, egocentrismo e prevaricazione sono all’ordine del giorno. Perché mai dovremmo prenderci cura dell’ambiente in cui viviamo?