Sport, scuola, musica e trasporti: tutte le detrazioni in caso di figli
A partire dal 2020 non sono più detraibili le spese pagate in contanti, ma solo quelle tracciabili. Altre novità scattano dal 2021

Il mondo dei bambini riparte in questi in giorni: non solo la scuola, ma anche attività extrascolastiche tra piscine e palestre dove svolgere diversi corsi sportivi, oppure lezioni di musica e di danza. Attenzione però alle modalità di pagamento: a partire da quest’anno per detrarre le spese per le attività sportive, ma anche artistiche, scolastiche o di trasporto dei figli bisogna che queste siano “tracciabili“. Significa che i pagamenti in contanti non sono più validi ai fini delle detrazioni fiscali del 19% (con la sola eccezione delle spese sanitarie per medicinali o prestazioni).
Lo dice la legge di bilancio 2020 e le nuove regole sono in vigore dal primo gennaio 2020.
TRACCIABILI E CON RICEVUTA
Sono “tracciabili” e quindi validi per le detrazioni tutti i pagamenti fatti con carte (bancomat, carte di credito o prepagate), assegni (bancari o circolari), bonifici o altri strumenti tracciabili (come ad esempio il pagoPA usato da alcune amministrazioni pubbliche).
Il pagamento tracciabile è indispensabile ma non sostituisce la copia di pagamento (scontrino parlante o fattura o ricevuta), che pure va conservata e presentata in fase di dichiarazione dei redditi per beneficiare della detrazione fiscale del 19% sulla spesa sostenuta.
SPESE SPORTIVE DI BAMBINI E RAGAZZI 5-18 ANNI
Le famiglie possono detrarre fino a un massimo di 210 euro la spesa sostenuta per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica.
SPESE PER ATTIVITÀ ARTISTICHE 5-18 ANNI (DAL 2021)
Si tratta di una nuova detrazione fiscale, in vigore solo dal 2021, che consente ai contribuenti con un reddito fino a 36 mila euro, di poter beneficiare della detrazione del 19% fino a 1.000 euro di spesa per l’iscrizione annuale e l’abbonamento di ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni a conservatori di musica e istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) legalmente riconosciute (ai sensi della legge 21 dicembre 1999, n. 508) come “scuole di musica” iscritte nei registri regionali. Valida in questo senso anche alla partecipazione a cori, bande e scuole di musica riconosciuti da una pubblica amministrazione, per lo studio e la pratica della musica.
SPESE SCOLASTICHE FIGLI 0-19 ANNI
La detrazione del 19% è consentita per le spese relative alla frequenza di asili nido (pubblici e privati fino a un massimo di 632 euro per ogni figlio a carico) e anche scuole dell’infanzia, primarie e secondarie del sistema nazionale di istruzione (sia pubbliche che private) per un massimo di 800 euro per ogni alunno o studente, incluse le spese per mensa, gite e servizi di prescuola o doposcuola.
MATERIALE PER FIGLI CON DISTURBO DELL’APPRENDIMENTO
Sono detraibili tutte le spese sostenute in favore dei figli, minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado, per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici necessari all’apprendimento, anche delle lingue straniere, o che favoriscano la comunicazione verbale.
ABBONAMENTI PER BUS O TRENI
Detraibili fino a un massimo di 250 euro anche le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.
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