Il nido di Daverio non riapre, genitori in rivolta
Scaduto il contratto con la cooperativa, il Comune ha emesso un nuovo bando che però è ancora in fase di definizione. E intanto i bambini sono a casa con gravi disagi per mamma e papà

L’asilo nido tarda a riaprire e i genitori incalzano l’amministrazione comunale. La struttura è quella di via Ilaria Alpi, a Daverio. Un bell’asilo, comunale, che ha ospitato i bambini sino ad agosto. Dopo la pausa estiva però, l’accordo con la cooperativa è scaduto e tutto si è fermato. I genitori hanno atteso, chiesto informazioni, bussato più volte alla porta del Comune, ricevendo ogni volta una risposta ma il cancello dell’asilo non ha ancora riaperto.
Ed oggi, lunedì 19 ottobre, i genitori del nido “Lanterne delle fate” hanno deciso di raccontare quanto sta succedendo: «Siamo famiglie indignate e in difficoltà. Il motivo è tanto semplice quanto assurdo! Ad oggi il nido dove portiamo i nostri bimbi da diverse parti della provincia non è ancora aperto. I motivi non sono ancora chiari a noi, figuriamoci a bimbi di 1 o 2 anni che vorrebbero solo giocare con gli amici e le maestre. Noi aspettiamo un “via libera” da troppo tempo: alcune famiglie hanno dovuto trovare altre realtà, altre stanno facendo salti mortali tra lavoro e gestione dei propri piccoli.
Abbiamo scelto tutti questa struttura perché ci ha trasmesso l’idea dell’ambiente ideale dove portare i nostri bambini, ma il tempo ahimè è finito! Siamo praticamente a novembre e ancora nulla e intanto la struttura è lasciata a se stessa.
Ci piacerebbe in un periodo così complicato poter regalare ai nostri figli piccoli momenti di “normalità” evitando di privarli di una socialità che li aiuterebbe a crescere».

Il sindaco Franco Martino spiega che i tempi si sono dilatati a causa di questioni burocratiche che però si stanno risolvendo: «Abbiamo dovuto emettere un bando di gara -spiega- La Commissione è riuscita a fare la seconda e terza fase dell’analisi delle offerte, quindi aperture delle buste e visione tecnica ed economica delle proposte, lo stesso giorno. Di solito avviene in tempi più lunghi. Ma ci sono ancora aspetti normativa, di cui mi sto occupando io in prima persona, da risolvere. Ho sempre risposto alle domande dei genitori e ancora oggi mi sento di garantire che l’asilo presto riaprirà. Quanto poi allo stato della struttura, posso tranquillizzare tutti: è vero che l’asilo non viene utilizzato da fine agosto, ma sarà sufficiente tagliare l’erba, sanificare i giochi e l’interno e tutto sarà agibile come prima. I bambini, più di una ventina, potranno tornare presto a giocare»
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