Si apre il nuovo anno dell’Its Incom: cinque corsi di alta formazione che aprono le porte del mondo del lavoro
Dalla prossima settimana in aula gli studenti che hanno superato le selezioni per l’iscrizione ai 4 corsi biennali Its e a quello annuale Ifts. Duecento le domande arrivate

«Sugli istituti tecnici superiori serve una svolta. Sono strategici per il Made in Italy e per i rilancio economico del Paese».
In una recente intervista al Sole 24 ore, la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha annunciato di voler investire sull’alta formazione professionalizzante così da incrementare sia il numero di nuovi iscritti sia il numero dei diplomati ITS.
Per rafforzare un settore formativo che in altri paesi, come Francia, Svizzera e Germania rappresenta un vero volano per l’occupazione, la Ministra è decisa a utilizzare le risorse del Ricoveri Fund. In Italia, gli istituti tecnici superiori rappresentano ancora una nicchia anche se in costante crescita, grazie ai risultati raggiunti in termini di occupabilità: i diplomati ITS trovano lavoro nell’83% dei casi a un anno dal titolo, e nel 92% intraprendono una carriera in linea con il percorso di studio svolto.
La Fondazione ITS Incom, che si occupa della formazione specifica di diplomati in settori strategici del sistema paese, è pronta ad avviare le nuove annualità: corsi annuali (IFTS) e biennali (ITS) nei campi dell’informazione e comunicazione.
La prossima settimana, infatti, saranno in classe le nuove matricole, che hanno superato le selezioni dei 4 corsi biennali ITS in ambito informatico e di comunicazione digitale e del corso annuale IFTS in ambito networking e reti.
Oltre duecento le domande di iscrizione arrivate alla segreteria della Fondazione per la partecipazione alle prove selettive che si sono svolte da luglio a settembre. I 25 studenti per ciascun corso hanno un’età compresa fra i 19 e i 29 anni.
Quest’anno, sono 80 gli studenti che hanno completato il percorso biennale e annuale e vanno ad aggiungersi ai 130 ragazzi che hanno concluso negli anni scorsi trovando un’occupazione in linea con il percorso formativo frequentano nel 90% dei casi, a conferma della qualità di una preparazione che fa della pratica laboratoriale il cuore della sua offerta.
L’ultimo corso nato in casa InCom vanta già un prestigioso ottavo posto ( su 87 proposte) nella graduatoria del bando IFTS. Un’offerta nel settore dell’ IoT per i servizi e le Smart Industries che si aggiunge alle proposte già in essere e che permetterà in un anno di conseguire una specializzazione professionale significativa.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Takaya su "In questo momento il numero esatto di letti del futuro ospedale unico non è importante"
lenny54 su A Gaza stanno massacrando i bambini
Felice su Sassi contro gli autobus di Autolinee Varesine, identificati e denunciati gli autori
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Roberto Morandi su Ancora un incidente in via Forze Armate a Gallarate, investito un ciclista di 13 anni
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.