Beppe Sala sull’incendio a Milano: “Quell’edificio era vulnerabile”
Il sindaco di Milano ha spiegato quanto è accaduto ieri, con un post su facebook e ha confermato che non ci sono state né vittime né feriti

Il sindaco di Milano Beppe Sala questa mattina, lunedì 30 agosto, è intervenuto con un post su facebook per spiegare quanto accaduto nelle scorse ore a Milano, al grattacielo di via Antonini. Poche parole per spiegare che è stata garantita massima assistenza agli inquilini dello stabile e che sarà fatto tutto il possibile per accertare le responsabilità di un fatto gravissimo, che solo grazie al senso civico di uno dei residenti non ha avuto conseguenze tragiche.
“Buongiorno Milano.
Ieri la nostra città ha vissuto ore di profonda preoccupazione per le fiamme che hanno avvolto la Torre del Moro, nel quartiere Vigentino.
Appena sono stato messo al corrente di quello che stava accadendo mi sono recato sul posto e ho seguito le operazioni di spegnimento dell’incendio e di messa in sicurezza dello scheletro dell’edificio da parte dei Vigili del Fuoco, che come sempre hanno operato in modo encomiabile in una situazione di estremo rischio personale, avendo dovuto lavorare allo spegnimento dell’incendio dall’interno e mettendo in sicurezza un piano per volta.
Chi abitava nello stabile ha mostrato grande senso di responsabilità, bussando alle porte dei propri vicini per informarli di ciò che stava accadendo e per accertarsi che tutto fosse sotto controllo, prima di abbandonare l’edificio.
Sono rimasto lì fino a sera inoltrata, quando si è avuta conferma della notizia più importante: fortunatamente non ci sono vittime né feriti.
Abbiamo assistito le famiglie che non avevano una sistemazione per la notte, offrendo loro una collocazione in hotel. Nelle prossime ore lavoreremo per garantire ai residenti tutto il supporto necessario.
Le cause dell’incendio sono ancora in via di accertamento. Quello che però è apparso chiaro sin da subito è che il rivestimento esterno del palazzo è andato in fiamme in modo fin troppo rapido, in una dinamica che ha ricordato da vicino l’incendio della Grenfell Tower di Londra di qualche anno fa.
La Magistratura è già al lavoro per chiarire la dinamica dell’accaduto. Il mio auspicio è che le responsabilità siano accertate con rapidità. La Torre del Moro è stata costruita poco più di 10 anni fa e non è accettabile che un edificio così moderno si sia dimostrato del tutto vulnerabile”.
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