Anche i più giovani lavorano a maglia: il Liceo Artistico di Varese aderisce all’iniziativa di VivaVittoria
La classe 2A si è unita al progetto dell'organizzazione e ha creato quattro coperte 50x50: il ricavato della raccolta fondi sarà devoluto ad associazioni che operano per aiutare donne vittime di violenza.

VivaVittoria è un’organizzazione – arrivata a Varese grazie ad Antonia Calabrese – che nasce nel marzo 2015 da un’idea di Cristina Begni, mossa dall’idea di condividere il messaggio che la violenza sulle donne si può fermare cominciando dalle donne stesse. Principale simbolo dell’associazione è lavorare a maglia, metafora di creazione e sviluppo.
Con un nobile obbiettivo e tanta solidarietà, VivaVittoria è riuscita a catturare l’attenzione di molti, trovando modo di far partecipare alla creazione della coperta anche i più giovani: venerdì scorso, 12 novembre, infatti, i diciotto studenti della classe 2A del Liceo Artistico Angelo Frattini di Varese ha aderito al progetto di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, realizzando alcuni quadrati a maglia. Questi, cuciti quattro alla volta, insieme agli altri quadrati che stanno arrivando da tutta Italia, il 28 novembre verranno stesi in Piazza Repubblica e saranno oggetto di una raccolta fondi il cui ricavato verrà interamente destinato a sostegno di associazioni che operano contro la violenza sulle donne.
“Per i ragazzi è stato un progetto importante – ha raccontato Silvia Landoni, insegnante di discipline pittoriche e laboratorio artistico – l’idea è partita da me, che questa estate ho scoperto VivaVittoria e mi sono avvicinata all’organizzazione. Ho voluto creare anche io una coperta e ho proposto questa idea nella classe del liceo. Naturalmente c’è stata tutta una fase di progetto: tavole, creazione di un modello e successivamente gli studenti hanno realizzato a gruppi quattro quadrati che poi hanno unito in una coperta 50×50. E’ stato un progetto scolastico, ma non solo. I ragazzi hanno sentito le nonne, si son fatti insegnare da loro e si sono legati ancora di più. E a fine progetto i ragazzi non si fermeranno. Si tratta di un momento rilassante a casa ed efficace come insegnamento, perché si parla di violenza sulle donne: far lavorare ragazzi e ragazze e sensibilizzarli su questo argomento è servito ad unirli ancora di più”.
Il prossimo appuntamento con VivaVittoria sarà il 28 novembre in Piazza Repubblica, per la giornata di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
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