Servizio civile con le fondazioni Sacra Famiglia, Don Gnocchi e Lega del Filo d’Oro
Le tre realtà hanno ottenuto l'approvazione di 21 nuovi progetti per un totale di 392 posti disponibili. Diverse le sedi da Milano a Termini Imerese e all’estero in Bolivia ed Ecuador

Fondazione Sacra Famiglia, Fondazione Don Gnocchi e Fondazione Lega del Filo d’Oro presentano 21 nuovi progetti per il Servizio civile 2022 per un totale di 392 posti disponibili, tutti approvati e finanziati dal Dipartimento per le Politiche giovanili e Servizio civile universale.
I progetti si rivolgono ai giovani dai 18 ai 29 anni che sceglieranno questo percorso prestando servizio nei diversi centri di assistenza dei tre enti promotori presenti in tutta Italia – da Milano a Termini Imerese (PA) – e all’estero – Bolivia e Ecuador – supportando il personale socio-sanitario nella cura delle persone assistite.
I percorsi proposti, che saranno guidati da professionisti del settore presenti nelle strutture, si concentrano ognuno su un particolare aspetto dell’assistenza alle
persone con disabilità e anziani, come l’attività motoria, l’introduzione all’uso della tecnologia, attività dedicate a promuovere l’autonomia e la socialità dei pazienti.
«Il volontariato in Sacra Famiglia è un valore fondamentale: l’apporto dei volontari è molto importante per le persone fragili, disabili e anziani, perché incide positivamente sulla loro qualità di vita e dona ricchezza di relazione alla cura. Accanto al volontariato tradizionale, in Sacra Famiglia è cresciuta anche l’esperienza del Servizio Civile, giovani che offrono un anno della loro vita a favore di chi ha bisogno», osserva don Marco Bove, presidente di Fondazione Sacra Famiglia.
«Di anno in anno, coloro che hanno portato a termine il servizio ci hanno sempre ringraziato, avendola riconosciuta per loro come un’occasione preziosa di crescita e di maturazione. È un’esperienza fondamentale che è opportuno offrire a tutti i giovani che lo desiderano, perché è uno degli strumenti oggi più efficaci per insegnare il rispetto e la gratuità e fare prevenzione contro ogni forma di violenza e di disprezzo delle persone fragili e svantaggiate».
I ragazzi che intraprendono questo percorso sono sostenuti da un forte percorso formativo, che talvolta può rivelarsi un’occasione per riorientare il proprio percorso professionale.
Per candidarsi è necessario accedere al bando, con scadenza 10 febbraio 2022, pubblicato sul sito https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2021/12/bando-ordinario-2021/
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