Accoglienza e aiuti, si muove la rete a Gallarate e dintorni
Grande partecipazione all'iniziativa della Banca del Tempo gallaratese. A Samarate mobilitata l'associazione Noi con Voi. Si valutano anche strutture per l'accoglienza di eventuali profughi in Italia

Anche nel territorio di Gallarate e dintorni cresce la mobilitazione solidale per i cittadini ucraini in fuga dalla guerra. Non solo proteste e manifestazioni per la pace e contro l’invasione (che hanno animato tutto il fine settimana, dal municipio alle chiese, alle piazze), ma anche concreta solidarietà.
A Gallarate grande partecipazione sta avendo l’iniziativa – avviata già settimana scorsa – della Banca del Tempo, che con il coordinamento di Georgia Gionchetta ha promosso una raccolta di materiali in raccordo con l’associazione Anna Sofia, una realtà storica nel Varesotto, attiva da molti anni e guidata da Alina Bhizik. Un furgone è partito settimana scorsa, uno domenica, altri dovrebbero lasciare Gallarate martedì e poi nei giorni successivi.
«Raccogliamo alimenti, farmaci e indumenti» spiega Carlotta Stoico, un’altra volontaria della Banca del Tempo. «Ma ci hanno offerto anche tablet e computer, che potrebbero essere utili per i bambini». Anche se gli orari potrebbero essere ampliati, ma per ora quelli certi sono lunedì 16-18; da martedì a venerdì 17.30-19; sabato 10-12 e 15-18 e domenica 16-18.

Tra Samarate e Castano Primo si muove l’associazione Noi con voi, da anni in prima linea con il progetto “una famiglia per tutti”, che organizza il soggiorno terapeutico di bambini dalla zona di Chernoby (ne riparleremo nello specifico).

Molti Comuni (ad esempio Somma Lombardo) in questa fase stanno consigliando di muoversi anche attraverso Croce Rossa e Caritas, che con le rispettive reti internazionali sono già presenti al confine tra Ucraina e Polonia e tra Ucraina e Romania.
C’è anche l’ipotesi di accoglienza dei profughi provenienti dall’Ucraina: nella mattina di lunedì il sindaco di Gallarate ha fatto una serie di sopralluoghi – tra l’ex asilo di Cedrate e Villa Calderara – per valutare possibili inserimenti.

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