Gioeubia e comunità: dai ristoratori di Gallarate 780 euro per la parrocchia che ha ospitato il falò
Gli esercenti che hanno aderito all'iniziativa del Naga hanno consegnato un maxiassegno alla comunità pastorale Arnate-Madonna in Campagna: un euro per ogni risotto consegnato nella sera del tradizionale rogo benaugurante

Quest’anno è stata solo in streaming, ma la gioeubia resta un evento di comunità e di condivisione. Con questo spirito il Naga insieme ai ristoratori cittadini ha promosso l’iniziativa dei risotti della gioeubia, la consegna a domicilio. Un modo per entrare nel clima della festa tradizionale, ma anche una iniziativa solidale: per ogni risotto cucinato è stato donato un euro alla comunità pastorale Maria Regina della Famiglia, cui appartiene la parrocchia di Arnate che ha ospitato il falò.
A fronte dei 735 risotti venduti da dodici ristoratori, alla fine la donazione è arrivata alla cifra di 780 euro, consegnata – in forma di “maxiassegno” – al parroco don Mauro Taverna, alla presenza degli esercenti.
«Sarà davvero un bell’aiuto, perché ci consentirà di estinguere un fido che avevamo aperto per lavori»” ha detto don Taverna. «Per cui la parola che dobbiamo dire è solo grazie». Alla consegna erano presenti il presidente del Naga Luca Filiberti e anche l’assessore al commercio e presidente del Duc Rocco Longobardi, oltre ai delegati della Pro Loco, che da molti anni cura il falò benaugurante.
«In questa occasione la città di Gallarate ha vinto» dice Longobardi. «Ed ora facciamo in modo che ogni anno si enfatizzi ancora di più questa tradizione e così anche le altre feste popolari che ci sono nella nostra città. Lunedì 31 terremo il primo confronto dell’anno tra i componenti del DUC nel quale presenterò una bozza di progetto ambizioso ed insieme ad Ascom e Naga lo integreremo e lo metteremo nero su bianco, lo stesso verrà fatto in commissione Attività Produttive ed infine in una riunione con i commercianti, dopo questi importanti passaggi diventerà realtà».

Alla cerimonia di consegna i ristoratori hanno consegnato il maxiassegno, mentre parrocchia e Pro Loco hanno ringraziato con un diploma.cHanno aderito Enosteria, Terminal Restaurant, Sapori d’Italia, La tana del lupo, Locanda Nord-Est, L’osteria dei peccatori, Donegal Pub, Amaryllis bistrot, Lo storico cafè, Boccon divino, I gelsi, Postporta

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