La frode degli incentivi, 27 denunciati dalla Finanza di Como
A fronte di 2 milioni di euro di contributi controllati, rilevata l’indebita percezione di oltre un milione e mezzo, di cui 869.000 di finanziamenti assistiti da garanzia

Richieste gonfiate a fronte di requisiti per la percezione dei “bonus“ che sono risultati del tutto inesistenti. E così nella rete della guardia di finanza sono finiti una serie di imprenditori che ora risultano indagati.
Le Fiamme Gialle lariane, nei mesi scorsi, hanno condotto diverse attività rivolte alla tutela della legalità economico-finanziaria nonché alla prevenzione e repressione delle violazioni in materia di frodi agli incentivi nazionali introdotti per l’emergenza sanitaria, al fine di limitare, esclusivamente a chi ha diritto, l’utilizzo delle risorse destinate dallo Stato a sostegno del tessuto economico del territorio.
In particolare, i finanzieri comaschi hanno eseguito numerosi interventi ispettivi che hanno permesso di scoprire 21 irregolarità e portato alla denuncia, all’Autorità Giudiziaria competente, di 27 soggetti per reati di frode, fatta salva la presunzione di innocenza dei soggetti denunciati penalmente.
A fronte di oltre 2 milioni di euro di contributi controllati, è stata rilevata l’indebita percezione di oltre 1.500.000 euro, di cui 869.000 euro di finanziamenti assistiti da garanzia con la conseguente denuncia dei responsabili per violazioni di natura penale.
Inoltre, sono state avanzate proposte di sequestro, al vaglio delle competenti Autorità Giudiziarie, per un ammontare di oltre 1.200.000 euro. L’attività delle Fiamme Gialle è rivolta, in particolare, al contrasto delle condotte illecite individuate rispetto agli obiettivi di politica economica e sociale prefissati dal Governo.
La stessa costituisce una linea d’azione fondamentale nell’ambito delle funzioni di polizia economico-finanziaria del Corpo, non solo per i profili strettamente connessi al recupero, ma anche all’eventuale blocco delle erogazioni indebite richieste ma non spettanti, erogate dallo Stato o degli Enti regionali, provinciali e locali a discapito delle imprese e dei professionisti onesti che operano nella piena e completa osservanza delle leggi. La competente Autorità Giudiziaria ha rilasciato apposita autorizzazione alla divulgazione del comunicato stampa.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rubato a Cavaria nella notte il pickup antincendio della protezione civile: lo trova all'alba una signora nel giardino di casa
Takaya su "In questo momento il numero esatto di letti del futuro ospedale unico non è importante"
lenny54 su A Gaza stanno massacrando i bambini
Felice su Sassi contro gli autobus di Autolinee Varesine, identificati e denunciati gli autori
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.