Liberate due poiane curate dalla Lipu di Magenta: “Veglieranno sul parco del Ticino”
Il Centro opera 365 giorni all'anno all'interno del Cascinello Paradiso e nel 2021 si è preso cura di 1376 animali

Nei giorni scorsi sono state liberate due poiane dopo trenta giorni di degenza nell’ambulatorio del Centro di recupero fauna selvatica di Magenta. Il primo dei due rapaci è stato portato alla Lipu dagli agenti della Polizia Provinciale di Pavia, il secondo da un privato cittadino che lo ha soccorso nella periferia milanese. Per entrambi la causa di ricovero era riconducibile ad una grave debilitazione.
A liberare in volo le due poiane sono state la Presidente del Parco Ticino, Cristina Chiappa, e Francesca Monno, Consigliere delegato. «E’ stata un’esperienza emozionante tenére tra le mani un esemplare di tale bellezza e condividere il suo spirito di liberà – commenta la presidente Cristina Chiappa -. Auguro a questi nobili animali di continuare a volare nei cieli sopra il Parco del Ticino».
Il Centro di Recupero fauna Selvatica è composto dalla Responsabile Stefania Pulici, dall’operatrice Lorena Di Giacinto, direttore sanitario Emanuele Lubian. «Il Centro opera 365 giorni all’anno grazie anche all’aiuto dei nostri preziosi dieci volontari – racconta Stefania Pulici – . Il numero dei ricoveri complessivi annuali oscilla dai 1300 ai 1600. Nel 2021 i ricoveri sono stati 1376 e provengono principalmente dalle province di Milano, Pavia e Varese. Nel 2021 abbiamo curato 180 rapaci, il principale rapace notturno è stata la civetta con 51 ricoveri mentre il principale rapace diurno soccorso è stato il gheppio con 61 ricoveri. Le poiane ricoverate sono state 20».

Attualmente al Centro di Recupero sono presenti in ambulatorio dei ricci che a breve verranno messi nei recinti esterni e con l’inizio della primavera saranno liberati con la procedura dell’ambientamento, «ovvero – prosegue il direttore – lasceremo il cibo a disposizione per diversi giorni. In cura abbiamo un Astore, un rapace diurno con trauma cranico da impatto due merli e una tortora dal collare predati da animali domestici (gatti). Nelle voliere/gabbie riabilitative abbiamo una poiana, due tortore dal collare e otto ricci, tutti prossimi al ritorno natura».
Da quasi 25 anni presso il Cascinello Paradiso, nel cuore della Riserva Naturale La Fagiana a Pontevecchio di Magenta, tra boschi di Cerro, Farnia e Carpino nero, si trova il centro di recupero fauna selvatica (CRFS) dove operano i volontari della Lipu. La loro mission è recuperare, curare e restituire alla libertà gli animali selvatici in difficoltà e sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso iniziative di educazione ambientale.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Takaya su "In questo momento il numero esatto di letti del futuro ospedale unico non è importante"
lenny54 su A Gaza stanno massacrando i bambini
Felice su Sassi contro gli autobus di Autolinee Varesine, identificati e denunciati gli autori
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Roberto Morandi su Ancora un incidente in via Forze Armate a Gallarate, investito un ciclista di 13 anni
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.