Tra le dodici perle della diocesi di Milano due sono varesine

Il Sacro Monte di Varese e la badia di san Gemolo a Ganna sono tra le protagoniste dell'iniziativa cultural religiosa che prevede visite e itinerari lungo i cammini di Lombardia

Il borgo del Sacro Monte di Varese

Ci sono anche il Sacro Monte di Varese e la badia di san Gemolo a Ganna tra le “12 perle della diocesi di Milano“: progetto ideato dall’Arcidiocesi di Milano (Ufficio Beni culturali e Ufficio Turismo e Pellegrinaggi) e dalla agenzia Duomo Viaggi, attraverso il soggetto di Lombardia cristiana, nell’ambito delle giornate di Valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico.

«Le Giornate di valorizzazione 2022 sono promosse dall’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana, insieme ad associazioni di categoria – ha spiegato don Massimo Pavanello, responsabile della diocesi per la valorizzazione dei luoghi sacri del nostro territorio –  C’è anche un’hashtag, che si chiama #visionidicomunità) per condividere le diverse attività, oltre ad un sito che
raccoglie le iniziative in Italia. Proprio l’hashtag vuole spiegare il senso di queste giornate, alla riscoperta delle comunità locali che all’epoca avevano bisogno anche di edifici per esprimere la propria fede, e che oggi uniscono alla tradizione di fede la vocazione turistica».

L’iniziativa prevede visite e itinerari lungo i cammini di Lombardia e nei posti più significativi e “da conoscere” del territorio, più esattamente: “Dodici perle della diocesi di Milano e dieci percorsi di cammino“.

L’iniziativa, prevista da sabato 7 a domenica 15 maggio 2022 coinvolge “Dodici porte per entrare nella bellezza dei luoghi della fede e dell’arte”: insieme alla Badia di San Gemolo martire in Ganna e al Sacro Monte di Varese, sono coinvolti anche il monastero di Civate, alcune chiese di Monza, la basilica dei Santi Pietro e Paolo e Battistero di Agliate a Carate Brianza il Santuario della Madonna del Bosco a Imbersago.(LC) , la chiesa milanese di Santa Maria presso San Satiro, le basiliche di San Lorenzo e SantʼEustorgio sempre a Milano, l’Abbazia di Chiaravalle,  la Basilica di Santa Maria in Calvenzano a Vizzolo Predabissi e l’Abbazia di Morimondo.

Da ciascuna località citata, si irradieranno  poi iniziative anche verso il perimetro circostante.Oltre alle proposte nei siti, sono previste pure esperienze di cammino da/verso le stesse destinazioni: sono dieci infatti gli itinerari programmati per quei giorni che si svolgeranno, presidiati dalle associazioni di riferimento, sui tracciati della Via Francisca del Lucomagno, del Cammino di Sant’Agostino, del Cammino di San Pietro Martire, del Cammino dei Monaci e della Via Francigena Renana.

Turismo religioso
don massimo Pavanello con Elena Castiglioni

«I Cammini offrono un’esperienza con il movimento, insita anche nella parola latina “ex-per-ire” – ha spiegato don Massimo –  Scenari e incontri favoriscono la possibilità di andare verso gli altri. Di ritrovare un equilibrio personale e comunitario all’interno di un orizzonte di misericordia, guardando al Giubileo 2025. Il titolo di quell’appuntamento, non ha infatti bisogno di argomentazione in questo contesto: sarà, “Pellegrini di speranza”. Un titolo che  trova corpo nella proposta che presentiamo».

La badia di San Gemolo
La Badia di San Gemolo a Ganna

«La provincia di Varese ha tanti luoghi dove la pratica religiosa si svolge in luoghi aperti al turismo – ha sottolineato Elena Castiglioni di Archeologistics, che collabora all’evento – Penso ovviamente al Sacro Monte di Varese, all’eremo di santa Caterina del Sasso, per questo evento speciale alla badia di Ganna. Ma penso anche ai luoghi come la collegiata di Castiglione Olona, la chiesa di santa Maria Foris Portas a Castelseprio, al monastero di Torba. Sono tutti luoghi dove le due istanze convivono e dove l’incontro tra chi arriva per la fede e resta colpito dalla bellezza dei luoghi e chi arriva per il turismo e incontra il messaggio della cristianità, crea una nuove idee e nuovi moti di spiritualità».

GLI APPUNTAMENTI VARESINI

Alla Badia di Ganna

Visite in collaborazione con la Via Francisca del Lucomagno
Sabato 7 maggio 2022 e sabato 14 maggio 2022
Ore 16.00 Visita della Chiesa, del Monastero e del Museo della Ceramica
INDICAZIONI PER LA VISITA:
Durata della visita: 60 minuti
Luogo di ritrovo: ingresso della Badia
Numero di persone per gruppo di visita: 25 max con le prescrizioni normative legate alle indicazioni delle autorità in merito alla situazione sanitaria
Iscrizioni: prenotazione obbligatoria scrivendo a info@laviafrancisca.org – entro domenica 1 maggio per la data del 7 maggio – entro domenica 8 maggio per la data del 14 maggio.
Quota da versare: Ingresso gratuito

Itinerario: Da Ghirla alla Badia di Ganna a cura della Via Francisca del Lucomagno
In collaborazione con la Parrocchia San Gemolo in Ganna e l’Associazione Amici della Badia di Ganna

Programma:
ore 14.00 ritrovo presso il Maglio di Ghirla: visita e spiegazione della lavorazione del ferro. ore 14.45 partenza a piedi per la Badia di Ganna
ore 16.00 visita al complesso abbaziale, Chiesa, Chiostro e spazi monacali, Crocifisso ligneo del XIV sec., Museo della Ceramica di Ghirla
ore 18.15 Badia di Ganna: per chi lo desidera, Santa Messa

In caso di pioggia la camminata non si svolgerà: ci si troverà alle ore 16:00 presso la Badia di Ganna, per la visita della Chiesa, Chiostro e spazi monacali, Crocifisso ligneo del XIV sec., Museo della Ceramica di Ghirla.

Lunghezza e grado di difficoltà del percorso: 3,2 km – difficoltà facile

Al Sacro Monte di Varese

Visite in collaborazione con Archeologistics

Sabato 7 maggio Ore: 9.00
IL VIALE E IL MUSEO BAROFFIO
Visita guidata lungo il Viale delle Cappelle, percorso devozionale costruito nel XVII secolo e scandito – nei suoi 2 chilometri di lunghezza- da 14 cappelle che rappresentano con statue ed affreschi i Misteri del Rosario.
Giunti al borgo si incontra il Museo Baroffio e le sue tre anime: la collezione storico-artistica del Santuario, quella d’arte del barone Baroffio con opere soprattutto seicentesche e fiamminghe e una raccolta d’arte sacra contemporanea, con alcuni protagonisti del XIX-XX secolo, come Renato Guttuso, Henri Matisse, Floriano Bodini.
Durata: 3 ore
Costi: costo agevolato ad 10 euro cad. 8 euro cad., comprensivo del biglietto di ingresso al museo
Punto di ritrovo: Prima Cappella, loc. Santa Maria del Monte (Varese) (parcheggio possibile in p.le Montanari)

Domenica 8 maggio Ore: 14.00
IL VIALE E LA PORTA DEL DUOMO
Visita guidata lungo il Viale delle Cappelle, percorso devozionale costruito nel XVII secolo e scandito – nei suoi 2 chilometri di lunghezza- da 14 cappelle che rappresentano con statue ed affreschi i Misteri del Rosario. Il percorso termina nella parte alta presso la Casa Museo Pogliaghi, dove, oltre alla ricca ed ecclettica collezione dell’artista milanese, è conservato il modello in gesso originale della porta centrale del Duomo di Milano (10 x 6 metri), opera più nota di Lodovico Pogliaghi.
Durata: 2 ½ ore
Costi: 10 euro cad. 8 euro cad.
Punto di ritrovo: Prima Cappella, loc. Santa Maria del Monte (Varese) (parcheggio possibile in p.le Montanari)

Sabato 14 maggio Ore: 9.00
LE TRE CHIESE DEL SACRO MONTE
Visita guidata lungo il Viale delle Cappelle, percorso devozionale costruito nel XVII secolo e scandito – nei suoi 2 chilometri di lunghezza- da 14 cappelle che rappresentano con statue ed affreschi i Misteri del Rosario. Giunti al borgo, conosceremo le 3 chiese: il Santuario, l’antica Cripta e la Chiesa dell’Annunciata. Il percorso si snoderà tra antico e contemporaneo e permetterà di ricostruire la storia secolare di Santa Maria del Monte, dalla prima chiesa, al santuario barocco e all’edificio che ospita la grande vetrata di Trento Longaretti.
Durata: 3 ore Costi: costo agevolato ad 10 euro cad. 8 euro cad., comprensivo del biglietto di ingresso al museo
Punto di ritrovo: Prima Cappella, loc. Santa Maria del Monte (Varese) (parcheggio possibile in p.le Montanari)

Domenica 15 maggio Ore: 14.00
LA CRIPTA
Lungo il Viale delle Cappelle, percorso devozionale costruito nel XVII secolo e scandito – nei suoi 2 chilometri di lunghezza- da 14 cappelle che rappresentano con statue ed affreschi i Misteri del Rosario. Giunti al borgo, visiteremo la Cripta, la più antica chiesa di Santa Maria del Monte, cuore della storia e del culto. Riaperta al pubblico nel 2015 dopo importanti lavori di restauro, conserva testimonianze artistiche ed archeologiche che riportano fino a Sant’Ambrogio.
Durata: 2 ½ ore
Costi: 10 euro cad. 8 euro cad.
Punto di ritrovo: Prima Cappella, loc. Santa Maria del Monte (Varese) (parcheggio possibile in p.le Montanari)

Itinerario da Varese – Prima cappella al Sacro Monte di Varese
a cura della Via Francisca del Lucomagno e del Sacro Monte di Varese

Programma:
ore 9.00 ritrovo al Centro Espositivo della prima Cappella: introduzione alla salita e alla visita al Sacro Monte
ore 9.30 salita al Borgo percorrendo la Via delle Cappelle
ore 10.30 Sabato 7 maggio visita al Museo Baroffio Sabato 14 maggio visita alle tre Chiese del borgo (Cripta, Santuario e Chiesa dell’Annunciata).
ore 12.00 Conclusione della visita e saluti
Lunghezza e grado di difficoltà del percorso: 1,8 km – difficoltà media

Itinerario da Brinzio al Sacro Monte di Varese
Programma:
ore 9.00 ritrovo presso la piazza della Chiesa di Brinzio
ore 9.15 visita al Museo della Civiltà Contadina
ore 10.00 partenza per Rasa di Varese: visita alle sorgenti del fiume Olona e visita alla Chiesa di San Gottardo
ore 12.00 pranzo
ore 14.00 Centro Espositivo della prima Cappella: introduzione alla salita e alla visita al Sacro Monte
ore 15.15 domenica 8 maggio visita al Santuario e al Museo Pogliaghi domenica 15 maggio visita alla Cripta
ore 17.00 Conclusione della visita e saluti

La camminata in caso di pioggia non verrà svolta.
Ci si troverà alle ore 14.00 presso il Centro Espositivo della prima Cappella da dove si salirà al Sacro Monte.

Stefania Radman
stefania.radman@varesenews.it

Il web è meraviglioso finchè menti appassionate lo aggiornano di contenuti interessanti, piacevoli, utili. Io, con i miei colleghi di VareseNews, ci provo ogni giorno. Ci sosterrai? 

Pubblicato il 21 Aprile 2022
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