L’Arma e il calendario 2023: quest’anno protagonisti ambiente e biodiversità
Il colonnello Gianluca Piasentin illustra il contenuto del calendario storico che custodisce tematiche vicinissime al territorio. I 12 mesi commentati da Mario Tozzi
Un calendario presentato con anticipo e il tema di quest’anno, caro all’Arma, è quello dell’ambiente di sicuro “particolarmente caro per i varesini che vivono in una provincia per la metà in zona collinare, dove convivono montagna e brughiera, ma anche il verde ben curato dei parchi di molti Comuni del Varesotto. Del resto ambiente e biodiversità richiamano temi importanti per l’Arma, richiamato dalla Carta costituzionale protetti da tutti gli apparati collegati alla filiera ambientale, dai Forestali al Noe”, ha spiegato il colonnello Gianluca Piasentin comandante provinciale dei carabinieri accompagnato dal tenente Colonnello Alessandro Giuliani a capo del nucleo operativo.
Tavole stilizzate da artisti e commentate dal geologo Mario Tozzi che spaziano fra cultura ambientale e richiami di cronaca. Il tema dell’ambiente è stato anche il pretesto per ricordare come anche dal punto di vista organizzativo i carabinieri stanno lavorando per dare vita al più grande corpo di polizia ambientale del mondo: «Stiamo esaltandone valorizzando compiti e incarichi che già ci attribuiva il nostro documento istitutivo» ha spiegato il colonnello Piasentin ricordando la presenza sul territorio della provincia di Varese di sei stazioni dei carabinieri Forestali.

Il calendario racconta anche l’operato del “nucleo anti sofisticazioni“. I Nas che hanno un compito importante nel controllo degli alimenti e delle filiere che sono a garanzia anche del rispetto della qualità alla base delle produzioni e che dunque rientrano nel rispetto dell’ambiente. «Una delle piaghe che tristemente ha caratterizzato anche il Nostro territorio è quella degli incendi boschivi, anche in questo caso riassunta nelle tavole del calendario che affrontano anche la tematica della protezione delle acque interne, di cui il Varesotto – provincia dei 7 laghi – ne è ricco, ma anche della protezione dei mari e dei loro ecosostemi. Particolarmente toccante la tavola legata al fiume Sarno, il più inquinato d’Europa, raffigurato come una lunga “daga”, una spada dalla lama azzurra».
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