Da Vittorio Sgarbi a Gioele Dix, undici appuntamenti di prosa al Teatro di Varese

In programma appuntamenti con grandi interpreti del teatro italiano. Alessandro De Luigi, dell'AD Management : "Per i ragazzi e e le ragazze sotto i 18 anni, l'ingresso agli spettacoli di prosa è di di 10 euro"

Sono undici gli spettacoli di prosa all’interno del ricco cartellone del Teatro di Varese, in collaborazione con il comune. Appuntamenti che il direttore artistico Filippo De Sanctis definisce: «Accessibile a tutti, con interpreti differenti, molto popolari, come Sgarbi, Scanzi, Giole Dix, o con Signori e Signore del teatro come Ornella Muti e Remo Girone. Un’offerta che accontenta tutti i gusti e l’interesse di chi avrà voglia di scoprire il cartellone». E poi l’annuncio: «Tutti coloro che hanno meno di 18 anni potranno accedere agli spettacoli della stagione di prosa con un biglietto di 10 euro. Vogliamo che la sala si riempia di ragazzi e ragazze che possano coltivare il loro amore per la cultura».

Stagione Teatrale 2022/2023

Dopo una prima stagione che ha incontrato tante difficoltà legate alla pandemia, il teatro di Varese non molla e per il suo secondo anno da gestore, Alessandro De Luigi della AD Management, punta a riempire le mille e trecento poltrone della struttura di Piazza Repubblica richiamando il suo pubblico più fedele, incuriosendone di nuovo, ma soprattutto quello degli studenti: «L’idea mi è venuta proprio mentre venivo qui, poche ore fa. Manderemo al più presto a tutti gli istituti superiori una comunicazione per annunciare lo sconto sul biglietto per i ragazzi sotto i 18 anni», commenta il proprietario del teatro.

Una direzione apprezzata dall’Assessore della Cultura, Enzo Laforgia che rispetto alla stagione, dove sono comprese anche delle mattinée per le scuole, spiega: «Si tratta di una proposta variegata, costruita su misura per il vasto pubblico e con una particolare attenzione ai fruitori più giovani, grazie a temi e testi che intercettano tematiche affrontate nei percorsi di studio delle scuole secondarie di secondo grado». L’idea è quindi quella di fare in modo che gli studenti restino in città per usufruire del loro teatro: «Spesso si portano gli studenti a Milano, mentre qui possono trovare una buona proposta e più economica». E continua:«Dopo i momenti più acuti della crisi pandemica e le incertezze dovute ai suoi strascichi, che hanno fortemente condizionato le attività teatrali così come tutte le manifestazioni pubbliche, speriamo quindi che la stagione possa tornare pienamente a regime».

Stagione Teatrale 2022/2023

Rispetto agli spettacoli in cartellone Filippo De Sanctis sottolinea: «Si tratta di un nucleo consistente di proposta che speriamo ottenga un risultato in termini di pubblico. Durante la pandemia la prosa ha avuto un momento di difficoltà, ma speriamo di costruire un percorso che possa consolidarsi nel tempo. Per farlo, abbiamo pensato anche a proposte di abbonamento che permettono di aderire ad offerte molto interessanti».

A latere della conferenza, parlando di teatro, l’assessore Laforgia risponde alle domande dei giornalisti sul Teatro Politeama e spiega: «I lavori vanno avanti. Abbiamo fatto due settimane fa una nuova riunione con i progettisti che ci hanno presentato una prima idea rispetto all’organizzazione degli spazi interni e stiamo definendo sempre più precisamente il percorso».

LA STAGIONE DI PROSA 

Si inizia domenica 11 dicembre alle 17 con “Doctor Faust e la ricerca dell’eterna giovinezza”, uno spettacolo brillante e innovativo in cui Gianpiero Ingrassia affronta la mattatoriale sfida di interpretare sia Faust che Metistofele. Il testo, ora brillante, ora tragico, ora comico, è una riflessione sulla caducità dell’essere umano e sull’impossibilità di accettare l’indifferenza a cui il mondo digitale sembra confinarci.

Venerdì 13 gennaio alle 21 l’appuntamento è con “Le verdi colline dell’africa” che vede protagonisti Sabina Guzzanti e Giorgio Tirabassi: uno spettacolo, ma soprattutto un gioco che ruota intorno ad un serissimo confronto sul teatro e la sua essenza, un personalissimo tributo di Sabina Guzzanti al testo “Insulti al pubblico” dello scrittore e drammaturgo austriaco Peter Handke. Sabato 28 gennaio alle 16 l’appuntamento è con Federico Moccia e con “Orgoglio Bullismo e Amore”, una moderna educazione sentimentale.

Sabato 4 febbraio alle 21 “Il pittore di cadaveri” di Mark Borkowsky (titolo originale Painting corpse) con la traduzione di Evelyn Iacobone e la straordinaria interpretazione di Ornella Muti, una delle più note e amate attrici cinematografiche italiane che raramente sale sul palcoscenico teatrale.

Si prosegue venerdì 10 febbraio alle 21.00 con “Van Gogh Cafè”, una pièce teatrale dedicata alla vita del pittore Olandese Vincent Van Gogh raccontata attraverso l’intensa corrispondenza con il fratello Theo. Lo spettacolo, scritto e diretto da Andrea Ortis, firma eclettica nel panorama del musical italiano, è una commedia musicale con orchestra dal vivo e va in scena anche la mattina dell’11 febbraio alle 10 per una matinée dedicata alle scuole.

Sabato 18 febbraio alle 21 è da non perdere “E ti vengo a cercare. Voli imprevedibili e ascese velocissime di Franco Battiato”, uno spettacolo con Gianluca di Febo e Andrea Scanzi, scritto e raccontato da Scanzi con le esecuzioni e interpretazioni musicali di Gianluca Di Febo.  Giovedì 23 febbraio è la volta de “Il cacciatore di nazisti”, l’avventurosa vita di Simon Wiesenthal basata sui suoi scritti e le sue memorie, con
protagonista Remo Girone. Mercoledì 22 marzo Corrado Tedeschi e Martina Colombari sono protagonisti di “Montagne Russe”, una commedia divertentissima dello sceneggiatore, drammaturgo e regista francese Eric Assous che ha debuttato nell’interpretazione di Alain Delon e Astrid Veillon.

Una pungente riflessione sul tema dei legami familiari e sul valore del rapporto nei confronti del prossimo. Sabato 1° aprile alle 21 il teatro di piazza Repubblica ospita Vittorio Sgarbi e “Pasolini Caravaggio” con le musiche composte ed eseguite dal vivo da Valentino Corvino (violino, viola, oud, elettronica).

strong>Venerdì 21 aprile alle 21 è la volta di “Coppia Aperta quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame con l’interpretazione di Chiara Francini e Alessandro Federico: una favola tragicomica che racconta cosa vuol dire stare in coppia. Fo e Rame descrivono in modo perfetto, con toni divertenti, ma anche drammatici, situazioni in cui tutti si riconoscono, mettendo in evidenza le differenze tra psicologia maschile e femminile. Venerdì 28 aprile la chiusura di stagione con Gioele Dix e “La corsa dietro il vento, Dino Buzzati o l’incanto del mondo”. Un inedito viaggio teatrale grazie al quale Dix, ispirandosi a personaggi e atmosfere buzzatiane, parla (anche) di sé, dei suoi gusti, delle sue inquietudini, delle sue comiche insofferenze, con l’ironia e il gusto del paradosso cui ha abituato il suo pubblico.

Sul sito del teatro di Varese tutti gli appuntamenti: www.teatrodivarese.com

Adelia Brigo
adelia.brigo@varesenews.it

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Pubblicato il 28 Ottobre 2022
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