Una regolamentazione per monopattini e biciclette elettriche: è la proposta di legge di Fratelli d’Italia
E' stata depositata nella giornata del 22 marzo in Parlamento: primo firmatario il deputato di FdI, Andrea Mascaretti

E’ stata depositata nella giornata del 22 marzo in Parlamento una proposta di legge per regolamentare monopattini, monoruote e biciclette a propulsione prevalentemente elettrica e qualsiasi mezzo di trasporto motorizzato su ruote, a prescindere dal numero di ruote o dal tipo di propulsione. A firmare la proposta è Fratelli d’Italia.
Nella norma che verrà sottoposta al dibattito assembleare è prevista come obbligatoria per tutti la conoscenza delle regole di circolazione, un sistema di protezione adeguato sia per il conducente che per gli eventuali passeggeri (se previsti) oltre all’assicurazione e alla targa o analogo elemento che renda univocamente identificabile a vista il mezzo.
«L’obiettivo – commenta Francesca Caruso, già assessore alla sicurezza del comune di Gallarate e ora assessore alla Cultura della Regione Lombardia – è quello di porre fine all’attuale circolazione senza regole che si è diffusa nelle grandi città e rendere nuovamente sicuri marciapiedi e strade, soprattutto per i pedoni, per i disabili, per gli anziani, per i bambini e anche per gli animali. Ormai anche i marciapiedi sono diventati piste per monopattini e biciclette elettriche che veloci e silenziose sfrecciano davanti agli ingressi di abitazioni e attività commerciali ad ogni ora del giorno e della notte».
«Con questa proposta di modifica al codice della strada – Aggiunge il primo firmatario della proposta, il deputato di FdI, Andrea Mascaretti – Intendiamo riportare la sicurezza sulle nostre strade e sui nostri marciapiedi a tutela dei pedoni, dei ciclisti, dei motociclisti e di coloro che per lavoro e necessità utilizzano un’autovettura. La proposta è semplice: regole uguali per tutti coloro che circolano con un mezzo a motore su strada: patentino, casco, targa e assicurazione».
La proposta di legge a prima firma Mascaretti è stata sottoscritta dai deputati di FdI delle principali grandi città italiane come Torino, Roma e Napoli. Per Milano hanno firmato la proposta di legge i deputati Stefano Maullu, Fabio Raimondo e Riccardo De Corato, per Mantova Carlo Maccari e per Bergamo Andrea Tremaglia.
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Sono perfettamente d’accordo sul fatto che si regolamentino tutti quei mezzi che mediante un motore si possono muovere, vedi monopattini. Ma la bici a pedalata assistita cosa c’entra. Se non pedali non si muove, hai un aiuto, ma a 25 all’ora si disattiva. Altra cosa sono quelle bici che sono “taroccate” e si muovono senza l’ausilio della pedalata, non le vediamo in giro per le varie ciclabili ma sono molto presenti nelle metropoli, spesso usate da fattorini per la consegna a domicilio di cibo e cose varie. Sono ovviamente fuorilegge, prima di fare leggi restringenti sull’utilizzo di questi mezzi moderni che hanno dato una bella spallata al mercato delle bike, si vada a colpire chi ne altera il puro utilizzo rendendole a tutti gli effetti dei motocicli.