Lorenzo Fortunato (Eolo-Kometa) quinto nel Tour of the Alps vinto da Geoghegan Hart
Lo scalatore del team varesotto chiude con un piazzamento di prestigio la corsa a tappe italo-austriaca vinta dalla ex maglia rosa. «Mi sono sentito meglio ogni giorno». Ora le Asturie prima del Giro d'Italia

Le ultime due frazioni non hanno fatto “saltare” il banco al Tour of the Alps (TOTA), la corsa italo-austriaca che è una delle principali tappe di avvicinamento al Giro d’Italia. Tra giovedì 20 e oggi (venerdì 21) gli arrivi di Predazzo e Brunico hanno premiato gli attaccanti di giornata mentre gli uomini della classifica si sono controllati “congelando” così le prime posizioni.
Se giovedì ha vinto l’austriaco Mühlberger della Bora (bravissimo il giovane Pellizzari della Green Project), venerdì è toccato al britannico Simon Carr portare a termine in solitaria una fuga avviata con altri compagni per regalare il successo di giornata alla EF-Easy Post che ha fatto doppietta piazzando Steinhauser al secondo posto davanti all’italiano Fabbro.
La maglia di leader è però restata saldamente sulle spalle di Tao Geoghegan Hart, 28enne londinese che tre anni fa vinse non senza sorpresa il Giro d’Italia. Il corridore della della Ineos-Grenadiers ha mantenuto sul traguardo conclusivo un vantaggio di 22″ sul connazionale Hugh Carthy (EF) e di 28″ sull’australiano Jack Haig (Bahrein Victorious). La nota lieta per i colori azzurri – quelli nazionali e quelli del suo team – è data dal quinto posto di Lorenzo Fortunato (foto Bettini/Sprint Cycling/EOK), capitano della Eolo-Kometa, giunto a 38″ dal vincitore e ad appena 2″ dal quarto posto del colombiano Jefferson Cepeda (EF).
Fortunato ha interpretato al meglio la corsa alpina mettendo in mostra una condizione già molto buona e restando pressoché sempre con i migliori del lotto: una regolarità ad alto livello che gli ha consentito di precedere diversi grandi nomi in gara al TOTA. «Mi sono sentito ogni giorno meglio e ogni giorno è cresciuta la fiducia per il Giro d’Italia – ha detto il bolognese al termine dell’ultima tappa – Ho visto che la squadra si è comportata benissimo perché non sono stato solo io ad andare forte: questo è molto importante per i nostri obiettivi».
Da venerdì 28 “Fortu” sarà al via del Giro delle Asturie, ultimo trampolino di lancio verso il Giro d’Italia: due anni fa la gara spagnola gli permise di mettersi in luce (settimo in una tappa, 13° e miglior italiano alla fine) e di strappare una convocazione per la Corsa Rosa nella quale poi fece il botto vincendo sullo Zoncolan. «Lorenzo ha dimostrato di avere una grande gamba fin dal primo giorno, ed è per questo che abbiamo cambiato modo di correre – è infine il commento del ds Jesus Hernandez – La squadra infatti ha corso molto bene restando sempre a fianco del suo capitano e anche nell’ultima tappa ha fatto lo stesso. Siamo molto contenti di questa settimana».
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