Si conclude il mandato di Taricco in Coinger: “Lascio una società solida nei numeri e determinata negli obiettivi”

Ieri il passaggio di consegne con il nuovo amministratore unico Giorgio Ginelli. Mauro Croci eletto presidente

Taricco Coinger

Ieri sera ha presieduto la sua ultima assemblea: Fabrizio Taricco ha passato il testimone a Giorgio Ginelli che ora è ufficialmente amministratore unico di Coinger (nella foto da sinistra Fabrizio Taricco, Giorgio Ginelli e Mauro Croci)

Nel suo discorso di fine mandato Taricco ha ripercorso tutte le tappe fondamentali della sua gestione, dai primi anni del 2000, in cui era presidente di Coinger ad oggi, un momento cruciale per la società che ha deciso di intraprendere la strada della tariffa puntuale di bacino.

Gli ultimi anni sono stati piuttosto travagliati: il passaggio alla TARIP sta comportando qualche problema «La Tariffa Puntuale di Bacino è un progetto articolato, complesso, fortemente innovativo che anticipa scelte che a breve tutti i gestori saranno chiamati a fare, nel rispetto dell’agenda europea 2030 – risponde- .
Un progetto che inevitabilmente, nella fase di avvio, deve superare criticità tipiche di un grande cambiamento richiesto a tutti i soggetti in campo: cittadini e utenti, operatori e addetti al servizio, gestore e amministratori locali. Siamo consapevoli che questo periodo di avvio e di assestamento del progetto ha creato disagi ai cittadini. Di questo ci scusiamo e ci stiamo impegnando per superare le criticità. Consolidare e affermare il progetto Tarip consentirà a tutti i cittadini dei comuni Coinger di aver, a regime, un piano tariffario basato sulle necessità dei singoli, rispettando gli ideali sociali di equità e proporzionalità e un servizio migliore, più efficiente e controllato. Coinger si impegna a ridurre la quantità complessiva di rifiuti per essere un territorio virtuoso e affermare che “ chi meno produce rifiuti meno paga”, credo che questo sia nell’interesse di tutti i cittadini».

22 comuni serviti, per un totale di oltre 90.000 abitanti, 12 centri di raccolta, 42.000 utenze attive di cui oltre 3000 non domestiche: questi sono i numeri attuali di Coinger che nel 2013 da Consorzio Intercomunale Gestione Rifiuti, è diventata società a responsabilità limitata di diritto privato. Quest’estate è previsto il passaggio dalla sede di Brunello a quella molto più ampia a Jerago con Orago.

In quale stato economico lascia Coinger?

«Lascio una società solida nei numeri, determinata negli obiettivi con un progetto importante, compatta tra i soci. È stato ridotto l’indebitamento e migliorato il valore patrimoniale. Tutto ciò va a vantaggio dei comuni e dei cittadini in quanto Coinger è una società pubblica di totale proprietà degli enti locali. Coinger non è un carrozzone e i numeri lo dimostrano. È bene ribadire che non ci sono interessi privati e nessuno si porta “ a casa quote di utili”. Sento spesso fare illazioni di questo tipo ma sono prive di fondamento».

La società è solida ma in questo momento i cittadini lamentano disservizi: i bidoni non si sono dimostrati poi così resistenti come annunciato, le regole da rispettare molto rigide, alcuni segnalano mancati ritiri. Cosa sta succedendo?

«Abbiamo tenuto conto delle segnalazioni fatte in questi mesi, dall’inizio della sperimentazione ad oggi. Dal 17 aprile il servizio è entrato a regime: abbiamo cominciato le misurazioni e per far questo è necessario che tutti utilizzino le nostre dotazioni. Per sopperire alle rotture o ai danneggiamenti abbiamo introdotto a progetto avviato, c’è la sostituzione a domicilio delle dotazioni. Insomma, stiamo cercando di venire incontro alle esigenze dei cittadini e sono convinto che con il tempo questa modalità di raccolta rifiuti entrerà nella routine delle persone».

Resta il grande nodo delle tariffe: di quanto sarà l’aumento della Tarip? 

«L’aumento dei costi del servizio è dovuto principalmente all’aumento dei costi del trasporto, dell’energie e delle materie prime più che al sistema della tariffa Puntuale. E’ altresì vero che Coinger fornisce servizi in più rispetto al passato: la raccolta settimanale della plastica, la raccolta settimanale della carta, la raccolta porta porta degli indumenti, nuove attrezzature adeguabili alle esigenze delle singole utenze, un sistema di distributori automatici sul territorio: nel tempo si punterà ad aumentare il numero di quelli già installati. Ci sono realtà fuori da Coinger che pur non facendo investimenti e garantendo meno servizi hanno aumentato più di Coinger. Basta guardare le bollette degli utenti».

L’assemblea ha eletto Mauro Croci, vicesindaco di Sumirago, nuovo presidente di Coinger. «Sono certo che proseguierà lo spirito di collaborazione tra i Comuni e auguro buon lavoro a Giorgio e a Mauro – ha concluso Fabrizio Taricco – . Lascio Coinger in buone mani: conto su di loro per rendere la società sempre più forte»

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 28 Aprile 2023
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