Notti ad alta quota nel rifugio Magià per gli studenti della media Carducci di Gavirate
Ottanta ragazzi hanno preso parte alla tradizionale escursione in montagna con il CAI di Gavirate. Due notti a quota 2000 metri in Val d'Aosta, nella valle di Saint Barthélemy nel comune di Nus

Come è tradizione ormai da dieci anni, la scuola Carducci in collaborazione con il CAI di Gavirate, propone un’uscita in rifugio il primo weekend di giugno. Quest’anno la meta era il rifugio Magià, a quota 2000 metri in Val d’Aosta, nella valle di Saint Barthélemy nel comune di Nus.
Un gruppo di ottanta ragazzi, divisi in due turni, soprattutto di classe prima e seconda ma anche una decina di classe terza, ha dormito nel rifugio nelle notti del 2 e 3 giugno, assaporando il piacere di stare insieme in alta quota, mangiare polenta e godere di paesaggi mozzafiato.
Arrivati alla piazzola di Porliod, dove li ha lasciati il pullman, il gruppo ha proseguito a piedi per una carrabile sterrata di circa 8 km che conduce al rifugio. Ad accompagnarli c’erano i prof. Elena Ratti, Francesco Codecasa e Esmeralda Armellini e numerosi soci CAI che con pazienza e professionalità hanno guidato i ragazzi alla scoperta della montagna, insegnando loro come si cammina sui sentieri e come si attraversano tratti impervi in sicurezza.
Quest’anno hanno partecipato, oltre a Rodolfo Rabolini direttore d’escursione, Cinzia Parola, Sara Andreoli, Vittorio Moretti, Gianluca Glotta, Giacomo Arioli, Christian Cavalieri, Angelina Monte, Alessandro Binda, Andrea Minogini, Patrizio Seretti, Irene Scapolo e Ludovica Mondini, che si sono alternati sui due gruppi accompagnando i ragazzi di ciascun turno sui pullman all’andata e al ritorno.
Nelle due giornate passate insieme, i ragazzi hanno effettuato due escursioni: una verso il bivacco di Reboulaz e una verso il rifugio Cuney; oltre a osservare la natura con i suoi fiori e le sue piante, si sono divertiti a palle di neve su qualche nevaio incontrato lungo il percorso.
Alla sera sono state consegnate le tessere del CAI ai nuovi soci con l’augurio di proseguire la pratica della montagna sia d’estate sia d’inverno insieme agli amici della sezione di Gavirate e ai compagni già soci.
Il tempo è stato variabile, a tratti soleggiato ma qualche acquazzone ha sorpreso i ragazzi, senza però compromettere l’entusiasmo con cui hanno vissuta questa bella esperienza.
All’interno del rifugio si sono tenute delle lezioni di orientamento e lettura della carta topografica tenute da Rodolfo Rabolini, anima del progetto “La Montagna insegna” che prevede a scuola laboratori pomeridiani di scienze naturali per tutto l’anno e si conclude proprio con l’uscita in rifugio.
I ragazzi si sono lasciati coinvolgere nelle varie attività, aiutandosi l’un l’altro durante le passeggiate, divertendosi a giocare a carte, godendo dell’ospitalità del rifugio e abbandonando per qualche giorno i cellulari.
Un’esperienza che resta nei cuori dei ragazzi, che partecipano sempre più numerosi e non vedono l’ora di preparare zaino, scarponi e tessera Cai e partire per una gita in montagna insieme a tanti amici! Terminata la scuola, tutti i partecipanti si ritroveranno insieme per guardare le foto e rivivere quell’atmosfera unica che si respira in montagna, e pensare già alla prossima meta dell’anno prossimo.
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