Cocaina, franchi e sterline: a Luino i carabinieri arrestano spacciatrice con clientela “internazionale”
La donna, finita in carcere, aveva in casa un etto di stupefacente e contanti in diversa valuta. I carabinieri indagano per capire canali di rifornimento e clientela

Un etto di cocaina e una mazzetta di contanti, compresi franchi svizzeri e sterline. Uno scenario – quello trovato a casa di una 27enne a Luino – che fa pensare ad una spacciatrice “internazionale“.
Nel senso che in questo periodo – tra olandesi, tedeschi e altri stranieri – sul Lago Maggiore non manca un giro di persone in arrivo da fuori, un potenziale mercato.
Ma andiamo con ordine.
La vicenda è iniziata con un controllo di routine svolto nella nottata tra giovedì e venerdì scorso da parte dei carabinieri della caserma di Maccagno. Prima di mezzanotte, i militari, impegnati nell’esecuzione di un normale posto di controllo a Voldomino di Luino, hanno fermato una Smart condotta da una donna, 27enne già nota alle Forze dell’Ordine per alcune vicende personali, anche recenti, connesse allo spaccio e all’uso degli stupefacenti.
L’atteggiamento sospetto della 27 enne, che è apparsa nervosa, ha indotto i carabinieri ad approfondire il controllo: son saltate fuori due dosi di cocaina occultate nel vano porta oggetti dell’autovettura.
Visti i “trascorsi” della giovane donna, i militari hanno deciso di estendere la perquisizione al domicilio della donna, nella cittadina sulle sponde del Lago Magiore. Durante la perquisizione, attuata, con il supporto dei colleghi della caserma carabinieri di Luino, sono stati trovati due panetti di cocaina, del peso complessivo di circa un etto, uno dei quali ben nascosto dietro l’orologio a muro presente nella sala.
La presenza di un bilancino di precisione, sei telefoni cellulari e materiale informatico ha reso più solida l’idea che la donna sia una spacciatrice. E in casa, all’interno di un barattolo, sono stati trovati contanti per un valore di 700 euro, anche in valuta svizzera e del Regno Unito.
La donna, le cui definitive responsabilità dovranno ovviamente essere confermate in sede penale, è stata arrestata per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. e condotta in carcere a Como a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le indagini, ad ogni modo, non sono concluse. I carabinieri sperano infatti, attraverso l’analisi dei cellulari e del materiale informatico, di ricostruire nel dettaglio l’attività illecita della donna, per scoprire i canali di approvvigionamento ed individuare gli acquirenti che si rifornivano dalla 27enne.
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