Una bambina e un uomo di 60 anni infettati dal virus Dengue a Lodi
Sono in tutto tre i casi di infezione localizzati nel Lodigiano. Ats Città Metropolitana organizza tre giorni di screening ad accesso libero per la popolazione della zona. In Lombardia 51 le infezioni da West Nile

In Lombardia identificati due nuove infezioni da virus Dengue. Si tratta di una bambina, attualmente ricoverata in condizioni non gravi all’ospedale di Lodi, e un sessantenne, guarito e già tornato al lavoro. Entrambi risiedono non lontano dal primo soggetto infettato dal virus, che, ricordiamo, è trasmesso dalla zanzare Aedes, nota come zanzara tigre.
L’assessorato al Welfare di Regione Lombardia spiega che i 3 casi di infezione non sono legati a a viaggi in paesi dove la malattia è endemica e, considerato il tempo di incubazione della malattia, è da ritenere che abbiano avuto un’origine contemporanea o comunque siano tutti insorti precedentemente agli interventi di disinfestazione.
«L’infezione in molti casi è asintomatica – ha spiegato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – per cui spesso la malattia non si manifesta e la guarigione avviene spontaneamente. Per verificare l’eventuale esposizione al virus di altri abitanti di Castiglione d’Adda abbiamo quindi organizzato un’ulteriore analisi: i cittadini, in maniera volontaria e gratuita, potranno recarsi presso la Casa di Comunità di Codogno per sottoporsi a un prelievo di sangue. L’esame permetterà di capire se si è entrati in contatto con il virus attraverso l’analisi degli anticorpi».
ATS Città Metropolitana, in collaborazione con l’ASST di Lodi, ha organizzato nella giornata di oggi, venerdì 25 agosto, dalle 8 alle 16, disabato 26 agosto dalle 8 alle 12 e di lunedì 28 agosto dalle 8 alle 16, lo screening ad accesso libero. Verrà condotta una prima analisi sugli anticorpi e ai pazienti con esito di infezione recente, sarà proposta una visita infettivologica ed eventuali approfondimenti diagnostici. L’analisi verrà condotta in collaborazione con IRCCS San Matteo di Pavia, centro di riferimento regionale per le arbovirosi.
In Lombardia finora sono stati riscontrati 18 casi di infezioni da virus Dengue, tutte legate a viaggi all’estero in luoghi dove la malattia è endemica, ad esclusione dei pazienti di Castiglione d’Adda. Risultano invece 51 i casi accertati di infezioni da virus West Nile.
«Considerato che ormai la diffusione delle zanzare tigre è molto ampia nel nostro Paese – ha concluso l’assessore Bertolaso – occorre adottare misure di prevenzione per tutte le malattie di cui possono essere portatrici, non solo per il virus Dengue. Dobbiamo inoltre abituarci a utilizzare precauzioni per evitare le punture, proteggendoci con i repellenti anche di giorno perché non si tratta di insetti solo notturni».
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