Carucci d’argento, Soares bronzo. Niente pass olimpico per Cesarini
Il gaviratese e il daveriese sul podio di Belgrado. Oro per Demiliani e Borgonovo su barca non olimpica. Giovanni Codato qualifica il due senza, finale B amara per l'oro di Tokyo

Una medaglia d’argento e una di bronzo nelle specialità olimpiche, un oro in quelle non olimpiche. Si va definendo il bottino ai Mondiali di canottaggio per gli atleti del Varesotto che tuttavia fanno anche registrare una notizia meno buona: la mancata qualificazione olimpica (per adesso) della “regina” Federica Cesarini.
Ma partiamo dai podi: l’oro non olimpico è quello del quattro di coppia leggero con a bordo Nicolò Demiliani della Canottieri Varese, e Luca Borgonovo della Canottieri Gavirate. La barca azzurra, completata dal veterano Pietro Willy Ruta e da Matteo Tonelli, si è imposta in una regata a tre su Germania e Stati Uniti.
Tra le barche olimpiche, i due podi italiani sono in qualche modo targati Varese. Il quattro di coppia senior, i cosiddetti “Cavalieri delle acque” (Giacomo Gentili, Luca Chiumento, Andrea Panizza e Nicolò Carucci) hanno realizzato una grande rimonta che ha permesso all’Italia di superare la Polonia e di attaccare l’Olanda, vincitrice dell’oro. Per lo sforzo proprio Carucci ha accusato un piccolo malore ma si è rimesso dopo pochi minuti.
Il doppio Pesi Leggeri del daveriese Gabriel Soares e del sardo Stefano Oppo ha provato ad attaccare le prime due posizioni occupate da Svizzera e Irlanda, ma si è dovuto accontentare di un bronzo comunque ottimo. L’Italia resta dunque un riferimento importante tra i PL, su una barca che fu del “nostro” Elia Luini.
A concludere l’elenco dei sorrisi c’è anche Giovanni Codato, della Canottieri Gavirate: il 24enne, insieme a Davide Comini, ha garantito all’Italia il pass olimpico per il due senza senior maschile. Decisivo il quarto posto nella finale B (10° assoluto) in una specialità che metteva a disposizione undici “biglietti” per Parigi 2024.
Le Olimpiadi invece sono ancora da conquistare per il doppio leggero femminile oro a Tokyo: Federica Cesarini e Valentina Rodini, terze nella finale di consolazione, non hanno raggiunto l’obiettivo. La loro partecipazione ai Giochi passa dalle regate di qualificazione dell’anno venturo.
Niente carta olimpica neppure per i due otto dell’Italia (su quello femminile c’erano Linda De Filippis e Alice Codato) né per il quattro senza con a bordo l’angerese Davide Verità e l’ex gaviratese Paolo Covini impegnati insieme a Bonamoneta e Scalzone.
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