A Germignaga una fiaccolata per il 25 novembre, l’invito a partecipare è rivolto soprattutto agli uomini
"Perché Giulia sia l'ultima. Perchè noi uomini possiamo essere il motore del cambiamento, e non il problema". A dirlo è il primo cittadino di Germignaga Marco Fazio, promotore dell'iniziativa che vedrà presenti anche altri sindaci del territorio

«Penso che, come me, anche molti altri uomini siano rimasti particolarmente colpiti dalla tragica vicenda di Giulia Cecchettin, ultima di una lunga serie di donne uccise. Credo che sia un tema che debba portare gli uomini, in prima persona, a prendere posizione. Sappiamo bene, infatti, quanto il ruolo educativo dei padri sia importante, specialmente per i bambini e i ragazzi. Ed è evidente, da questo ultimo caso, come la questione della violenza di genere non riguardi solo le generazioni passate».
Così inizia il post su Facebook del primo cittadino di Germignaga, Marco Fazio, che annuncia un’iniziativa per sabato 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. L’invito è a partecipare a una fiaccolata, un momento di riflessione e memoria, alle 17:30 presso la panchina rossa del Parco Boschetto del paese.
«Da papà di due bimbe, non posso non interrogarmi e preoccuparmi per una dinamica che è sempre più diffusa (e non mi si venga a dire che è un problema che riguarda lo 0,04% degli uomini: in Italia c’è un problema enorme per quanto riguarda le questioni di genere, ben più ampio e diffuso di quanto dicano le statistiche)» prosegue nel post, con un appello finale: «Vorrei invitare a questo evento in primo luogo gli uomini sensibili a questa tematica. Un momento semplice: veniamo con qualcosa di rosso e una candela. I simboli, i gesti contano, e i cambiamenti, anche nel nostro paese, sono spesso nati da mobilitazioni. Portiamo i nostri bambini e ragazzi, parliamo loro di questo. Credo che sarebbe bello far seguire a questo un gesto “politico” nel senso più alto del termine, invitando tutte le forze politiche che ci rappresentano ad aumentare gli stanziamenti per le politiche contro la violenza e l’istituzione di percorsi di educazione affettiva nelle scuole. Perché Giulia sia l’ultima, perché noi uomini possiamo essere il motore del cambiamento».
All’evento parteciperanno anche i sindaci di Porto Valtravaglia, Ermes Colombaroli, di Grantola, Adriano Boscardin, di Duno, Marco Dolce e Simone Castoldi, sindaco di Rancio Valcuvia e presidente di Comunità Montana Valli del Verbano.
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