La sindrome della rana bollita e i problemi dell’economia del Paese riempiono la sala Varesevive
L’associazione “Persone e Città” ha presentato un dibattito sull’attualità economico-finanziaria, con digressioni giuridiche e di politica economica, cn grande successo di pubblico

Sapete cosa succede a una rana se lai mette in una pentola di acqua fredda e poi si accende il fuoco? Muore, ovviamente, ma senza accorgersi o reagire, perchè non si rende conto della situazione in cui è. Ed è la “sindrome della rana bollita” il rischio che corre l’Italia in economia e l’argomento intorno a cui si è svolta la serata.
A introdurla, e spiegarla insieme a una serie di informazioni finanziarie di base, necessarie per comprendere il dibattito è stato Francesco M. Renne (faculty member, Cuoa business school) che ha così ben introdotto il dibattito che ha visto confrontarsi Marco Bentivogli (già segretario Fim-Cisl; coordinatore Base Italia), Rita D’Ecclesia (docente, metodi quantitativi in economia e finanza, UniSapienza) e Vitalba Azzollini (giurista; fellow Istituto Bruno Leoni) e, da remoto, Luigi Marattin (docente, politica economica, UniBo; deputato Italia Viva), moderati da Matteo Inzaghi.
Ad ascoltarli, una sala piena di persone – tra le quali molti politici e rappresentanti delle istituzioni – che hanno riempito la sala Varesevive di via Lonati per questo incontro organizzato dall’associazione “Persone e Città” e presentato dal presidente dell’associazione, Raffaele Nurra.
Proprio Nurra ha approfittato dell’occasione per lanciare, a nome dell’associazione, il progetto KF² VARESE DAY, appuntamento annuale che verterà su “dialoghi di economia, diritto e politica – parlare ai giovani per capire il presente”, con l’intento di far conoscere e avvicinare questi temi (e le Istituzioni che se ne occupano) ai cittadini. “Perché è importante conoscere la complessità, e le soluzioni non si ottengono le frasi fatte”. La giornata prevederà tre tavole rotonde con personaggi di alto livello, il cui primo appuntamento è già fissato: il 18 maggio 2024.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rubato a Cavaria nella notte il pickup antincendio della protezione civile: lo trova all'alba una signora nel giardino di casa
Takaya su "In questo momento il numero esatto di letti del futuro ospedale unico non è importante"
lenny54 su A Gaza stanno massacrando i bambini
Felice su Sassi contro gli autobus di Autolinee Varesine, identificati e denunciati gli autori
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.