Piccoli studenti sfilano in centro a Varese per il diritto alla pace di tutti i bambini
La 17^ edizione della Marcia diritto dei bambini di Varese, la manifestazione più partecipata d'Italia per la Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

Nonostante lo sciopero generale sono stati centinaia i bambini in corteo in centro a Varese nella mattinata di oggi, venerdì 17 novembre, per la 17^ edizione della Marcia diritto.
La manifestazione promossa anche quest’anno da progetto Zattera Teatro e Comune di Varese con la collaborazione di scuole primarie e dell’infanzia, nasce con lo scopo di celebrare la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che ricorre in tutto il mondo il 20 novembre, anniversario della Dichiarazione dei diritti del fanciullo approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

I bambini hanno riempito la città di cori che inneggiano alla libertà e di disegni colorati sul tema scelto per questa edizione della Marcia dei diritti: il diritto alla pace dei bambini, sancito dall’articolo 38 della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza approvata dall’Onu 34 anni fa e sottoscritta da 196 stati, ma ancora largamente disattesa in troppe parti del mondo.
Ogni bambino ha diritto di essere protetto dalla guerra
art. 38 Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
«Questo corteo è una festa al termine di un percorso che si rinnova ogni anno nelle scuole per rendere i bambini consapevoli dei propri diritti, che non sono scontati. Come purtroppo ci ricordano le guerre in corso che sono guerre ai bambini, le principali vittime dei conflitti», ha ricordato l’assessora ai Servizi educativi Rossella Dimaggio in fascia tricolore per questa giornata.
L’assessora e il collega Roberto Molinari (assessore ai Servizi sociali), hanno sfilato con i bambini lungo tutto il percorso, si sono fermati con loro nel sit-in al Garibaldino, con i cori intonati da Martin Stigol e lo spettacolo di un giocoliere dello Sbocc (scuola di circo di Cassano Magnago). E poi hanno guidato il colorato e chiassoso corteo sin dentro ai Giardini Estensi.

Qui i bambini hanno trovato ad accoglierli anche il consigliere regionale Samuele Astuti e i rappresentanti di Unicef Cristina Carità (referente varesina del progetto Scuola amica) e Maurizio Turcato (Unicef internazionale), portatori di un messaggio chiaro: “Se il diritto alla pace non è garantito, di conseguenza sono negati tutti gli altri: il diritto a nutrirsi, crescere, prosperare, vivere” (QUI il messaggio di Unicef)
https://www.unicef.it/media/20-novembre-2023/
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