L’Ospedale del Ponte di Varese sposta il suo baricentro verso il parcheggio pedonale: il progetto approvato in consiglio comunale
E' passato a larga maggioranza e senza voti contrari il progetto di ASST Sette Laghi relativo all'Ospedale del Ponte che prevede la demolizione e ricostruzione di parte dei volumi storici, ma soprattutto la realizzazione di un nuovo ingresso pedonale

E’ passato a larga maggioranza e senza voti contrari il progetto di ASST Sette Laghi relativo all’Ospedale del Ponte che prevede la demolizione e ricostruzione di parte dei volumi storici, ma soprattutto la realizzazione di un nuovo ingresso pedonale principale per il nuovo ospedale, che si affaccia sull’uscita pedonale del nuovo parcheggio multipiano.
Secondo la relazione dell’assessore Civati, il bilancio dei volumi del terzo lotto – tra demolizioni e nuove costruzioni – è uguale, se non addirittura in diminuzione, e sposterà il baricentro dell’ospedale dei bambini in un luogo diverso dalla piazza Biroldi. «Un intervento che riorganizza la struttura dell’ospedale del Ponte e che migliorerà definitivamente la situazione della piazza, fino a 5 anni fa assediata dalle auto e ora luogo di incontro riqualificato».
ENTRATA PEDONALE SPOSTATA E UN NUOVO TAVOLO PER I POSTEGGI DEI LAVORATORI
La relazione di Civati ha anche svelato un altro argomento discusso nei tavoli tra Asst Sette Laghi e Comune di Varese: quello dei posteggi per i lavoratori. Se nel corso della commissione urbanistica di qualche giorno fa l’assessore ha parlato di una disponibilità di ASST di aprire una convenzione con il comune in uno dei parcheggi a due euro al giorno nelle vicinanze (In particolare ci sono in via Cimone e in via Maspero-Salvore) nella presentazione in consiglio comunale Civati ha anche accennato i costi in discussione di quella convenzione, che sono finalmente interessanti per i lavoratori del Del Ponte «Si sta parlando di parcheggi a uso gratuito o al massimo a 15 euro al mese». Una ipotesi che verrà definita solo nei prossimi passaggi urbanistici, ma che è già diversa rispetto alle discussioni degli anni scorsi.
Intanto, il progetto del terzo lotto di ASST Sette Laghi è passato in consiglio senza voti contrari: ha incassato infatti 25 voti favorevoli e 3 astensioni, quelle dei due consiglieri di Fratelli d’Italia Eugenio De Amici e Salvatore Giordano e del consigliere di Varese Ideale Franco Formato. «Il motivo della nostra astensione è dato principalmente dal tempo troppo breve che l’amministrazione ci ha dato per esaminare un progetto così complesso – ha spiegato per tutti Eugenio De Amici – Non è la prima volta che ci capita di ricevere poche ore prima della discussione documenti molto consistenti, e questo ci sembra un modo per svilire la discussione».
UN ORDINE DEL GIORNO PER RIDARE UNA FACCIATA ALL’OSPEDALE SU VIA BUONARROTI
Prima della votazione favorevole al progetto, è stata però votato anche un ordine del giorno approvato durante la discussione e proposto da Manuela Lozza (PD) che ha impegna ASST Varese Laghi, prima ancora di procedere con quel progetto, a «Intraprendere azioni immediate per garantire la tempestiva sistemazione della facciata dell’Ospedale Del Ponte; Risolvere la situazione corrente prima di intraprendere la nuova fase dei lavori discussa nella seduta odierna; Verificare che queste azioni siano sempre improntate a un’ottica di massimo risparmio energetico e di sicurezza; Valutare e adottare misure preventive nell’approccio ai nuovi lavori, per evitare situazioni simili in futuro, assicurando la sicurezza e l’efficienza delle strutture sempre».
Nel 2022, infatti, la facciata dell’Ospedale Del Ponte su via Buonarroti è stata smantellata dopo la scoperta del rischio incendi legato ai materiali usati: «Con ingenti costi per l’Azienda Sanitaria Socio-Territoriale e quindi per i contribuenti. Costi ancora più pesanti se si tiene conto che i pannelli “incriminati” erano stati posati solo durante un recente restauro; Attualmente, la facciata non è stata ancora risistemata, rendendo la parete dell’Ospedale Pediatrico di Varese non coibentata e, di conseguenza, energeticamente inefficiente; Che detta parete, risulta – secondariamente – anche piuttosto sgradevole e chiaramente incompiuta dal punto di vista estetico» come spiega l’ordine del giorno stesso.
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Abbattere il vecchio scalo merci (inutile ed inulizzato). Costruire sull’area parcheggio FS/scalo merci, un multipiano fuori terra (a costi ridotti rispetto a grandi scavi) con passerella sospesa (tipo collegamento interno monoblocchi del Circolo) sopra la linea aerea che arrivi direttamente in ospedale o quasi. Magari con ascensori che la colleghino direttamente alle banchine.. Accesso al multipiano anche da via Magenta (passando sopra la linea FNM). Il parcheggio servirebbe anche alla zona Piave / Medaglie d’Oro / Orrrigoni / Morosini e al (futuro) teatro Politeama.