“Trofeo Arcisate” di karate, vetrina per uno sport in ripresa
La rassegna di inizio febbraio ha riportato sul tatami numeri importanti: il segnale della ripartenza dopo gli anni del covid. Il parere del Maestro Sanfilippo

A inizio febbraio, nella palestra comunale di via Giacomini ad Arcisate, si è svolto il “XII° Trofeo di Arcisate” di karate, con oltre 450 esibizioni tra forma e combattimento.
La società organizzatrice C. S. Vela Arcisate, con a capo il suo presidente, gli istruttori, gli arbitri, i presidenti di giuria, oltre ai volontari hanno permesso di attivare quattro tatami (aree di gara), e di fare procedere la gara in modo travolgente, per cercare di ridurre i tempi di attesa, compatibilmente con la presenza di molti atleti.
Hanno partecipato al trofeo 17 società provenienti dal Piemonte, dal Veneto e naturalmente dalla Lombardia.
C’è stata la partecipazione di molti amici vecchi e nuovi, che hanno risposto gentilmente all’appello, anche per il solo gusto di incontrarci e sapere che siamo sempre sintonizzati con “amicizia e rispetto”.
Il notevole aumento di atleti iscritti al trofeo è di buon auspicio per la ripresa del settore post-covid, ed è frutto di tanto lavoro, esperienze nazionali ed internazionali, allegria e soprattutto generosità. L’unico scopo è quello di cercare di creare un grande gruppo coeso, che possa coinvolgere anche altri tecnici ed atleti, aperti a nuove conoscenze e regole.
Le gare nel karate non sono il fine ultimo di questa disciplina, ma sono un momento importante per la vita ed il futuro di un karateca. Tutto il karate che passa attraverso il proprio corpo, condito con l’aggiunta di esperienza, passione ed amore, è sicuramente percepito dagli allievi come uno stimolo per andare avanti e appassionarsi ad una disciplina affascinante, non fatta soltanto di gesti tecnici.
L’esperienza della competizione fidelizza gli iscritti al corso, lasciando il segno negli atleti giovani, ma anche nei meno giovani, a dimostrazione che il karate si può praticare lungo tutta la vita, perché dona benessere fisico e mentale.
Il confronto con atleti di altre società è un momento di grande formazione e analisi delle proprie capacità, ma soprattutto predispone meglio a continuare a lavorare in palestra con maggiore impegno.
Gli insegnamenti più importanti che si apprendono praticando a lungo il karate sono sintetizzati nei cinque precetti delle arti marziali tradizionali, che cercano di perfezionare la propria anima, essere a servizio del bene, rafforzare la costanza dello spirito, ed il rispetto universale: cose apparentemente ovvie, ma non facili da ottenere veramente.
Coinvolgendo i più giovani cerchiamo di dare un futuro a una antica disciplina, che ci sforziamo di tenere fedele alle tradizioni, ma che dovrà fare necessariamente i conti con il cambiamento dei tempi.
Spesso i genitori sono i più sorpresi ed entusiasti dei corsi di karate, non sapendo in realtà cosa veramente sia, spinti dalla richiesta dei figli, che a loro volta sono ammaliati dal cinema del “togli la cera e metti la cera”. Ben presto però capiranno che il karate è molto altro e ognuno, se è disposto a superare il primo periodo di adattamento, potrà trovare la propria dimensione.
Le regole della disciplina del karate sono sicuramente molto utili per la formazione del senso civico dei giovani, per un mondo più rispettoso, inclusivo ed equilibrato; ma per molti facciamo “solo” karate.
Un grande aiuto è stato dato dagli amici della SKS di Castiglione Olona, dal responsabile regionale del karate Graziano Sorbelli, per la predisposizione dei tatami (quadrati di gioco) e della gestione informatizzata delle iscrizioni.
Un ringraziamento speciale ai maestri, istruttori e genitori di questa società, che da anni mi seguono con grande pazienza, raggiungendo una qualità tecnica e personale di grande livello, ma soprattutto una coinvolgente voglia di stare insieme.
Infine un ringraziamento personale e penso di tutti i nostri iscritti, al presidente di questa società, senza la quale non potremmo fare ciò che più ci piace, organizzare la gara con tutte le sue incombenze, e scorazzare con i nostri atleti tra stage e gare di livello Nazionale e Mondiale.
Infine ecco la classifica finale delle prime cinque società
1^ C.S. VELA asd Arcisate
2^ Asd Dojo Shotokan – Torino
3^ Asd Kokoro Dai – Cairate
4^ Centro Studi Karate – Busto Arsizio
5^ CSKS Collegno – Torino
M° Filippo Sanfilippo
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