Intelligenza Artificiale, 250 corsi gratis fino al 6 aprile
LinkedIn ha annunciato di aver sbloccato 250 corsi sull'IA, in sette lingue, per aiutare le persone di tutti i settori, ruoli e livelli a investire in sé stessi e a prendere l’onda di questa trasformazione. Di Giuseppe Geneletti

Le competenze necessarie per svolgere il lavoro medio a livello globale cambieranno del 51% entro il 2030 (rispetto al 2016). E ci si aspetta che la diffusione dell’Intelligenza Artificiale Generativa (GAI) acceleri questa tendenza fino al 68%. Alla luce di questi dati dalle sue ricerche, LinkedIn ha annunciato di aver sbloccato 250 corsi sull’IA, in sette lingue, fino al 6 aprile 2024, per aiutare le persone di tutti i settori, ruoli e livelli a investire in sé stessi e a prendere l’onda di questa trasformazione.
Normalmente ogni azienda dovrebbe investire nel continuo rinnovamento delle competenze necessarie ai propri collaboratori ad affrontare le sfide di oggi e domani, nel proprio settore e coerentemente con la propria strategia. In parallelo, il sistema di formazione di ogni Paese, normalmente, dovrebbe innovare la propria offerta formativa in linea con gli andamenti demografici, sociali ed economici, importanti per l’equilibrio sostenibile del proprio ruolo nel sistema globale. Prendiamo un esempio rilevante per capire come e quanto investire sul futuro.
Il caso Accenture
Da sempre ci sono aziende che sono considerate “navi scuola” perché sviluppano competenze con un approccio “industriale”, sistematico. Ad esempio, Accenture, società di servizi con 750 mila dipendenti, seleziona, assume e forma ogni anno circa 250 mila nuovi collaboratori. In questo momento, ricerca oltre 32 mila posizioni a livello globale (di cui 24 mila in India). Ovviamente non può permettersi di non cavalcare il trend delle competenze di GAI, anzi di esserne un pioniere.
Ellyn Shook, capo leadership e risorse umane di Accenture, ha spiegato in dettaglio l’approccio che l’azienda sta seguendo in questa intervista, non a caso ad una testata indiana.
“L’India è al centro della strategia di Accenture per ridisegnare la sua forza lavoro, infondendo loro competenza nella GAI. L’azienda ha identificato 12 nuovi ruoli, focalizzati sui dati e Intelligenza Artificiale, su cui concentrarsi, tra cui architettura dei dati, sviluppo full-stack di LLM (large language model), strategia di valore IA, scienza della visualizzazione e ingegneria BI (business intelligence), e ruoli in aree come l’IA responsabile, l’architettura tecnologica IA LLM, la scienza computazionale IA/Machine Learning e la trasformazione della forza lavoro con IA”.
I numeri che ha condiviso sono impressionanti. “Vogliamo raddoppiare il numero di persone con competenze in dati e IA da 40.000 a 80.000 nei prossimi tre anni. Abbiamo già 30.000 persone associate a quei nuovi ruoli. E ognuno di quei ruoli ha percorsi di apprendimento dedicati, con la nuova Accademia di GAI che abbiamo costituito. Investiamo circa $1 miliardo all’anno nello sviluppo dei nostri dipendenti e stiamo fornendo competenze di base in GAI a 250.000 persone a livello globale quest’anno”. Il mercato sta dando loro ragione. Nell’ultimo trimestre, Accenture ha registrato un’ulteriore accelerazione della domanda con oltre $450 milioni in vendite GAI e 700 progetti.
L’offerta LinkedIn
Accenture è un caso raro, per ora. Poche aziende hanno un approccio strutturato per la formazione delle competenze relative all’intelligenza artificiale. Quindi prendersi la responsabilità per la propria autoformazione è necessario. L’opportunità offerta nelle prossime settimane da LinkedIn è molto interessante. I corsi sono in 7 lingue, tra cui non è presente l’italiano. Peccato, ma questo fornisce un’occasione forzata per affinare in parallelo anche le competenze linguistiche, soprattutto in inglese, un attrezzo del mestiere insostituibile.
Scorrendo la lista dei 250 corsi, si trova una scelta molto ampia, ben organizzata per tipo di contenuto, durata e, molto utile, livello: base, intermedio e avanzato. Tra i corsi base ne abbiamo selezionati 4, tra i più popolari e valutati positivamente, per dare una breve esemplificazione della loro varietà e possibile utilità.
Midjourney: consigli e tecniche per la creazione di immagini
Midjourney è uno strumento estremamente popolare per generare immagini basate su prompt di testo. In questo corso, l’istruttore spiega i fondamenti per accedere a Midjourney e installare Discord, creare il primo prompt di testo e visualizzare le immagini. Mostra come utilizzare immagini esterne con il prompt di testo, utilizzando la separazione e i pesi del testo. Non viene trascurato il tema del copyright di Midjourney, e vengono offerte altre alternative di app per generazione di immagini.
Aumentare le vendite con ChatGPTChatGPT offre alle organizzazioni di vendita l’opportunità di aumentare la loro produttività. In questo breve corso, si impara da un esperto di vendite come sfruttare ChatGPT e strumenti simili in aree chiave come le comunicazioni di vendita, la negoziazione e le iniziative di partnership con i clienti. Il trainer condivide anche un insieme di prompt di IA generativa, per accelerare l’utilizzo in modo facile per tutti.
Excel e ChatGPT: consigli per la potenza dell’analisi dei dati
L’analisi dei dati ha rivoluzionato il modo in cui lavoriamo, e con la crescita dell’intelligenza artificiale si può lavorare in modo più intelligente e veloce che mai. In questo corso per principianti, l’istruttore mostra come sfruttare strumenti come Excel e ChatGPT insieme per prendere decisioni basate sui dati. Vengono presentati casi d’uso di ingegneria dei prompt e identificate limitazioni comuni e varie insidie.
Fondamenti del Reinforcement Learning
Innovazioni nel settore finanziario, della salute, della robotica e in una varietà di altri settori sono diventate possibili con il reinforcement learning (RL), che coinvolge l’addestramento delle macchine per imparare dal loro ambiente. In questo corso, l’istruttrice insegna i fondamenti di questa competenza relativamente nuova, ma preziosa. Vengono insegnati i modelli su come definire e rappresentare i problemi di apprendimento per rinforzo, gli algoritmi RL, tra cui i metodi Monte Carlo e differenza temporale. Inoltre, si esplora il RL profondo e multi-agente, e il funzionamento dell’apprendimento inverso e come può aiutare gli agenti ad imparare per imitazione.
Conclusione.
Quando si tratta delle possibilità e dei possibili pericoli dell’intelligenza artificiale, ci sono molte opinioni. Solo il tempo dirà se avranno avuto ragione gli utopici ottimisti o i distopici pessimisti. Finché non ci arriviamo, è interessante attrezzarsi, approfondire e anche solo esplorare il tema. Farlo gratis da casa in una giornata uggiosa, è un’alternativa da non sottovalutare.
“L’attenzione va spostata dalla paura della tecnologia alla realizzazione di come la comprensione dell’IA possa rappresentare un’abilità fondamentale per le persone che desiderano restare nel mercato del lavoro”, Laura Cavallaro.
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