La runner lancia il messaggio: “Donne perché non camminiamo insieme in valle Olona?”
La runner Samantha Giani ha lanciato un invito alle donne residenti in valle Olona per camminare insieme, facendosi compagnia. Tante le adesioni raccolte, uno degli esempi del successo dei gruppi di cammino

Un messaggio semplice, ma capace di suscitare entusiasmo.
“Un invito rivolto alle donne della valle Olona: io mi sto preparando per il cammino di Santiago, ma accordandoci ci si può incontrare e fare dei pezzi di strada assieme lungo la nostra valle. Che ne dite?“.
A scriverlo, sul gruppo di VareseNews “Oggi in Valle Olona“, la runner Samantha Giani, decisa a trovare compagnia per le sue camminate. In questa primavera, infatti, la donna ha in previsione passeggiate lungo la ciclopedonale, sfruttando le bellezze e gli spazi del territorio lungo il fiume Olona per preparare il fisico alla prova del cammino di Santiago.
Giani ha quindi deciso di lanciare un messaggio alle donne che risiedono in zona, magari timorose di uscire da sole a camminare o semplicemente alla ricerca di un po’ di gente con cui condividere le passeggiate e gli allenamenti.
«Mi hanno risposto, sia privatamente che sotto il mio post, davvero tante persone, con le quali ci si sta organizzando per muoversi insieme. Dal nostro territorio passa anche la via Francisca del Lucomagno, può essere una scusa per percorrerla insieme a chi vorrà unirsi al gruppo» racconta entusiasta la runner, un volto già conosciuto nel territorio della valle Olona, perché lo scorso anno, proprio da Santiago di Compostela, aveva condiviso con i membri del gruppo dettagli del pellegrinaggio, mentre camminava insieme al gorlese Fulvio Tovagliari».
Adesso, progettando una nuova partenza per Santiago, la decisione di condividere momenti e fatiche con altre donne, un’idea che si è rivelata vincente.
Fra consigli su luoghi della valle su cui soffermarsi a semplici auguri di “Buon cammino”, il messaggio ha colto nel segno, mostrando come i social talvolta possano creare ponti e connessioni.

Una piccola storia che sa inoltre mostrare quanto i gruppi di cammino – realtà consolidate in tanti comuni, ad esempio a Gorla Minore – sappiano coinvolgere e conquistare sempre più persone, interessate a camminare insieme, per sostenersi reciprocamente e non solo: spesso l’obiettivo è sentirsi più sicuri, creare legami di amicizia e esplorare insieme le bellezze naturali a due passi da casa.
Qualunque sia il motivo, vale sempre la pena muoversi in mezzo alla natura.
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