Tito&Sibilla, la webserie di Sacra Famiglia finalista al Festival della Cinematografia Sociale
La webserie realizzata da Sacra Famiglia con protagonisti attori disabili e girata nella residenza di Cocquio Trevisago della Fondazione e sul territorio limitrofo, ha ottenuto la nomination

La webserie Tito&Sibilla-Gli insoliti sospetti, realizzata da Sacra Famiglia con protagonisti attori disabili e girata nella residenza di Cocquio Trevisago della Fondazione e sul territorio limitrofo, ha ottenuto la nomination come finalista al Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera, realizzato con Rai Cinema e Rai per la Sostenibilità.
Si tratta di un riconoscimento prestigioso per un poliziesco unico nel suo genere, e già vincitore del premio Fausto Rossano per la cinematografia sociale (2023).
Il Festival, punto di riferimento del cinema sociale
Il Festival Tulipani di Seta Nera è dedicato a promuovere opere audiovisive che pongono l’accento sui temi della sostenibilità e della diversità, ed è un punto di riferimento nell’ambito della cinematografia sociale. Giunto alla sua XVII edizione, si terrà a Roma dal 9 al 12 maggio 2024 e vede la partecipazione di 114 opere scelte (tra oltre 400 candidate), suddivise nelle sezioni
Cortometraggio, Documentario, #SocialClip e Digital Serie. Caratteristica del Festival è che offre l’opportunità per il pubblico di partecipare attivamente, premiando l’opera che otterrà il maggior numero di visualizzazioni per la propria sezione con il
Premio Sorriso Rai Cinema Channel.
La webserie: trama e valore educativo Tito e Sibilla, la coppia di investigatori più famosa dell’alto lago di Varese, è intervenuta per cercare di risolvere un intricato caso nella sede di Sacra Famiglia a Cocquio Trevisago: al nostro Omar, giovane promessa del calcio e super tifoso juventino, è stato sottratto un pallone autografato da Dybala. Chi sarà stato? Chi può essersi macchiato di un’azione tanto subdola? Una webserie che non è solo un’opera video, ma anche in progetto dal grande valore terapeutico
ed educativo che ha portato un gruppo di 20 disabili residenti presso la struttura di Cocquio Trevisago a scrivere, recitare, costruire scenografie e costumi. Un progetto di partecipazione, prodotto dalla cooperativa Totem e realizzato con lo studio Pola 34, scritto da Silvia Di Biase e Massimo Lazzaroni per la regia di Stefano Soru.
Per votare Tito&Sibilla è sufficiente andare sul sito del Festival www.tulipanidisetanera.it, cliccare la sezione “Webserie”, cercare “Tito&Sibilla” e visualizzare. Tra le 5 opere più visualizzate sarà scelto il vincitore del Premio Sorriso Rai Cinema Channel.
Il gruppo Fondazione Sacra Famiglia, con il suo ospedale Casa di Cura Ambrosiana, è leader in Lombardia e uno dei primi in Italia nei servizi di cura e assistenza sanitaria e sociosanitaria, con particolare attenzione alle persone fragili. Grazie ai suoi 2000 professionisti assiste ogni anno oltre 13.000 persone tra minori, adulti e anziani in Lombardia, Piemonte e Liguria, garantendo 142.000 prestazioni sanitarie e socioassistenziali.
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