È morto Giovanni Rania, direttore generale dell’ospedale di Gallarate per un decennio

Dirigente di lungo corso alle Poste, passò poi alla sanità negli anni della grande trasformazione con la regionalizzazione. Giovedì i funerali a Bobbiate

Giovanni Rania

È morto all’età di 88 anni Giovanni Rania, che è stato direttore generale dell’azienda ospedaliera di Gallarate per un decennio, dal 1998 al 2007, nella fase di profonda trasformazione della sanità, dalle aziende locali al sistema centralizzato di Regione Lombardia, negli anni di Roberto Formigoni. È stato poi anche direttore generale della Fondazione Borghi di Brebbia.

Originario della Calabria, nella vita è stato prima nei ranghi della Polizia di Stato negli anni Sessanta, poi manager alle Poste per un trentennio. Già revisore dei conti della Ussl n.1 e dell’Ospedale di Circolo tra anni Ottanta e Novanta, fu chiamato alla guida dell’ex Ussl n.6 (che comprendeva, oltre al Sant’Antonio Abate, anche gli ospedali di Somma Lombardo e Angera), nominato in quota Forza Italia e guidò la trasformazione di quegli anni, sul piano dell’organizzazione interna e anche delle strutture fisiche, con il completamento del lungo cantiere del Trotti-Maino – avviato a inizio anni Novanta e rimasto a lungo incompleto – e del padiglione centrale con nuova maternità, oltre al rinnovo della radiologia.

Dopo Gallarate, Rania è diventato direttore generale della casa di cura Fondazione Borghi di Brebbia per tre anni, dal 2008 al 2011. Successivamente è stato  componente del nucleo di valutazione e controllo strategico della Fondazione Macchi-Asst Sette Laghi.

I funerali si svolgeranno giovedì 21 novembre alle ore 11:00 nella chiesa parrocchiale di S. Grato in Bobbiate, preceduti alle ore 10:30 dalla recita del Santo Rosario.

GIOVANNI RANIA

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 19 Novembre 2024
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