Quando le lettere diventano icone: la rivoluzione visiva di “Teografie” all’Eremo di Santa Caterina
All’Eremo di Santa Caterina del Sasso di Leggiuno, l’arte sacra incontra il design contemporaneo nella mostra “Teografie” di Daniele Cima

Da ormai più di un anno l’Eremo di Santa Caterina del Sasso ha avviato un attivo dialogo tra arte antica e contemporanea: dopo la più recente mostra che ha visto protagonista il presepe in ceramica di Leggiuno di Antonia Campi e la precedente esposizione di fotografie di Elisabeth Euvrard “À pied”, all’Eremo arriva un’esibizione di portata spaziale più ampia, che non coinvolge solamente la sala espositiva, ma si espande negli edifici sacri e nella sala capitolare.
L’artista e grafico Daniele Cima inaugura infatti la mostra d’arte sacra contemporanea “Teografie – un linguaggio diverso per l’arte sacra” che sarà visitabile dal 15 febbraio al 30 marzo all’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno (VA).
Voluta ed organizzata da Archeologistcis srl in collaborazione con la Fraternità Francescana di Betania e la Provincia di Varese, la mostra gode del patrocinio del comune di Leggiuno e – come ogni proposta culturale svolta all’Eremo – è condivisa con la Provincia di Varese, ente proprietario del monumento. «La condivisione di visione tra istituzione e soggetti gestori dell’Eremo ha permesso non solo di dare vita a questa interessante mostra, ma di far si che spazi espositivi e religiosi si compenetrassero in un unico progetto» ha sottolineato Elena Castiglioni di Archeologistics.
«Questa mostra è la prova che stiamo andando nella direzione giusta – ha commentato Marco Magrini, presidente della Provincia – Il nostro obiettivo era di implementare le mostre legate al sacro per tenere in relazione l’eremo con la vita culturale all’esterno, e grazie ad Archeologistics stiamo operando in questo senso. Grazie a loro, tra l’altro abbiamo ottenuto un finanziamento nell’ambito di Varese Cultura 2030 di oltre due milioni di euro, che ci permetterà ulteriori investimenti per lo splendido monumento».
Ispirato all’approccio innovativo di Otto Bartning nell’architettura ecclesiastica e influenzato dal rigore progettuale del Bauhaus, Cima nella mostra trasforma le pale d’altare in opere geometriche e tipografiche, dove le lettere assumono valore visivo e simbolico. Il suo lavoro si colloca in un dialogo tra tradizione e contemporaneità, attingendo tanto alla spiritualità quanto ai codici espressivi della pop art.
«La mia è una arte che punta sulla creatività per raccontare il sacro: volevo realizzare delle pale non avendo le capacità di un Tiziano o un Cimabue -ha spiegato Daniele Cima – Così ho compensato con la creatività che mi derivava dal mio mestiere originario, quello di art director per le agenzie di pubblicità. Avendo una passione per la calligrafia, ho lavorato su questo tipo di segni».
Discendente di una famiglia di spicco della scena culturale milanese, Daniele Cima (Milano, 1950) si è affermato nel Novecento come influente art director e graphic designer italiano. Dopo una carriera nella grafica e pubblicità, ha scelto di dedicarsi interamente all’arte, sviluppando una ricerca che fonde tipografia e immagine, con un forte richiamo alla pop art. Le sue opere sono state esposte in prestigiose sedi, tra cui la Triennale di Milano, la Galleria La Nuvola di Roma e la Tipoteca di Cornuda.
Cima ha anche realizzato un’opera appositamente per la mostra, che non a caso è dedicata a Santa Caterina: il cui nome realizzato con le tecniche a lui proprie è stato presentato questa mattina e sarà esposto in un trittico.
Teografie sarà visitabile all’Eremo di Santa Caterina del Sasso dal 15 febbraio al 30 marzo 2025: la prima visita guidata è prevista sabato 15 alle ore 15.00: permetterà di “leggere” l’opera di Cima in relazione agli spazi ed agli ambienti dell’Eremo.
I biglietti sono acquistabili sul sito di Archeologistics.
TEOGRAFIE, LE INFO
La mostra sarà esposta dal 15 febbraio al 30 marzo 2025 all’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno (VA) durante i normali orari di apertura.
Orari dell’Eremo fino al 15 marzo:
Dal lunedì al venerdì: dalle ore 13:30 alle ore 18:00 (ultimo ingresso ore 17:30)
Sabato, domenica e festivi dalle ore 9:30 alle ore 19.30 (ultimo ingresso ore 19.00)
Orari dell’Eremo dal 16 marzo in poi
Tutti i giorni dalle ore 9:30 alle ore 19:30 (ultimo ingresso ore 19.00)
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