Busto Arsizio

Il coro Laus Deo esegue a Busto Arsizio il capolavoro sacro di Buxtehude per l’anno giubilare

Nell’ambito degli eventi organizzati dal decanato di Busto Arsizio per l’anno giubilare, il coro diretto dal maestro Gabriele Mara eseguirà il capolavoro sacro Membra Jesu Nostri di Dietrich Buxtehude per soli, coro, archi e basso continuo

04 Aprile 2025

Nell’ambito degli eventi organizzati dal decanato di Busto Arsizio per l’anno giubilare, il coro Laus Deo, diretto dal maestro Gabriele Mara, eseguirà il capolavoro sacro Membra Jesu Nostri di Dietrich Buxtehude per soli, coro, archi e basso continuo. L’appuntamento è fissato per venerdì 4 aprile alle ore 21:00 nella Basilica di San Giovanni Battista.

Dietrich Buxtehude (1637-1717) compose il Membra Jesu Nostri come ciclo di cantate, ognuna delle quali dedicata ad una parte del Corpo crocefisso di Gesù.

Il compositore si ispirò ad un poemetto di San Bernardo di Chiaravalle, forse la figura più rappresentativa del Medioevo monastico, che visse da contemplativo a Citeaux. Nel poemetto “Domino Bernhardi Oratio Rhythmica”, Bernardo canta il Corpo del Signore Gesù, e rivolge un saluto particolare a ciascuna delle sue membra martirizzate dalla crocefissione. È la poesia di un mistico, che contempla i piedi piagati di Gesù, le sue ginocchia, le sue mani, il suo petto, il suo cuore e il suo fianco trafitto, dal cui sgorgano sangue e acqua.

Le cantate del Membra Jesu Nostri contengono, poi, non pochi brani esclusivamente strumentali: le sonate introduttive di ciascuna cantata e i ritornelli che inframmezzano le strofe delle arie, veri e propri momenti meditativi della parola ascoltata. Un lavoro assai complesso ma coinvolgente e di facile ascolto. Un’occasione da non perdere.

In questa Quaresima la cittadinanza ha così una nuova occasione di ascoltare il coro Laus Deo, una delle realtà corali più apprezzate del territorio, attivo a Busto Arsizio sin dal 1974 con l’intento di conoscere e divulgare la musica sacra, patrimonio di inestimabile valore nato dalla Chiesa e alla quale esso ritorna, rivivificato dall’esperienza di fede dei suoi figli. Il suo repertorio è essenzialmente sacro, con una particolare attenzione alla polifonia rinascimentale, ottocentesca e novecentesca.

L’ingresso in Basilica è libero fino a esaurimento posti.

31 Marzo 2025
Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.