Il Varese crolla: la Lavagnese vince 2-1 al “Franco Ossola”
Primo tempo senza mordente con Lombardi che segna per gli ospiti e sfiora il raddoppio in più riprese. Nella ripresa il gol di Banfi al 36' sembra poter portare almeno un punto ma al 90' arriva la doccia fredda dell'altro Banfi

Non arriva né una reazione né un risultato positivo per il Varese, che al “Franco Ossola” non onora la passerella di leggende per i 115 di calcio in città facendosi infilare 2-1 dalla Lavagnese. Un primo tempo scialbo, senza spinta e senza mordente, con i liguri che passano al 13′ con Lombardi e vanno vicini al raddoppio in un paio di occasioni, con Piras bravo a non farsi superare ancora. Nella ripresa c’è la reazione di pancia dei varesini che trovano il pareggio con Banfi al 36′, ma al 45′ arriva la doccia gelata con il Banfi della Lavagnese, Emanuele, che mette in porta l’assist di Puntoriere per il definitivo 2-1.
Un crollo che smentisce tutte le voci di “onorare fino all’ultimo il campionato” e ” cerchiamo di portare a termine gli obiettivi”. Il Varese ha dimostrato oggi di aver tirato i remi in barca. Mancano cinque giornate, con questa indole sarà difficile riuscire a portare a casa altri risultati e riuscire davvero a onorare questo finale di campionato. Serve un altro spirito, ma ora sta ai giocatori capire mettere in campo una reazione, quella che oggi e settimana scorsa a Romentino non si è vista, per non buttare alle ortiche tutta la stagione. Settimana prossima (domenica 6 aprile) a Chieri, servirà cambiare marcia e rispondere sul campo.
FISCHIO D’INIZIO
Il Varese deve cercare di mantenere la barra dritta e non andare alla deriva in questo finale di campionato che lascia purtroppo poche aspettative, con il terzo posto come unico obiettivo ancora da perseguire. Mister Roberto Floris non può contare su diversi elementi tra infortunati (Stampi, Molinari, Vitofrancesco, Romero) e squalificati (Barzotti e Ropolo) e le scelte sono pressoché obbligate, con i biancorossi che scendono in campo con un 4-3-3 che vede Maccioni e Marchisone esterni d’attacco con Banfi in mezzo. In casa Lavagnese invece, in settimana è arrivato il divorzio dall’ex Giorgio Roselli, non a causa dei risultati ma di un futuro che non sarebbe proseguito assieme. Per i liguri lo schema è il 3-5-2 con Mutton e Lombardi in avanti Prima del fischio d’inizio, la società ha organizzato una sfilata di ex calciatori biancorossi e famigliari dei grandi del passato come Virgilio Maroso e Anna Anastasi; presenti Ernestino Ramella, Silvio Papini, Gabriele Andena, Giampiero Marini, Vito De Lorentis, Gabriele Andena, Dario Dolci, Chicco Prato, Checco Lepore, Ambrogio e Guido Borghi per celebrare i 115 di calcio in città, traguardo tagliato lo scorso 22 marzo.
PRIMO TEMPO
Inizia con un lungo possesso palla biancorosso la partita, ma la mole di gioco non paga perché l’attacco non punge, mentre la Lavagnese, dopo un primo tentativo di Lombardi che va altissimo, al 13′ sfrutta la leggerezza della difesa varesina per passare in vantaggio: Attuoni supera Piccioli in fascia e mette in mezzo, i biancorossi non liberano e la palla arriva comoda a Lombardi che con un piatto destro dal cuore dell’area batte Piras per l’1-0. Trovato il vantaggio, i liguri possono gestire meglio la fase difensiva chiudendo gli spazi e ripartendo. Al 20′ ci prova ancora Lombardi con un destro rasoterra dai 20 metri che impegna Piras alla parata; il duello tra i due si ripete al 25′ quando Masini ruba palla a Piccioli e serve il suo numero 10, questa volta però la risposta del portiere è ottima e con una mano mette in angolo. Al 35′, dopo minuti insipidi, mister Floris prova a cambiare inserendo De Angelis per Piccioli. Nel finale di tempo i biancorossi spingono e creano qualcosa con delle conclusioni da fuori ma Raspa risponder presente prima su D’Iglio e poi su Maccioni, blindando così l’1-0, risultato con il quale si chiude il primo tempo.
SECONDO TEMPO
Dopo l’intervallo il Varese sembra rientrare con maggior mordente e nei primi minuti spinge e prova a mettere pressione alla Lavagnese, ma D’Iglio al 5′ spreca una punizione interessante calciando sulla barriera, mentre due minuti dopo il destro di Valagussa, deviato da un difensore bianconero, viene messo in angolo da Raspa. La Lavagnese però regge i primi assalti biancorossi e poi ha buon gioco a spezzare il gioco e abbassare il ritmo partita. I minuti passano così senza grandi sussulti e con la gara che si innervosisce. Al 36′ però i biancorossi sfruttano al meglio un calcio di punizione dalla sinistra: D’Iglio crossa teso trovando Banfi che si testa allunga in rete per l’1-1. Trovato il pari, il Varese spinge per il sorpasso: al 38′ Maccioni fa tutto bene, entra in area e calcia con il mancino trovando però la parata di Raspa; al 41′ invece è imprecisa la mira di De Angelis sul servizio di Marchisone. Al 45′ però, dopo tante occasioni, la difesa del Varese si fa ancora trovare impreparata su un lancio lungo della Lavagnese, Puntoriere controlla sulla destra e mette in mezzo per Emanuele Banfi, appena entrato, che da due passi insacca il 2-1 facendo calare una doccia fredda sul Varese. Nei 5′ di recupero la reazione biancorossa non arriva e così a fare festa sono i liguri che si prendono tre punti lasciano la squadra di Floris a tasche vuote e contestata da una parte del pubblico del “Franco Ossola”.
TABELLINO
VARESE – LAVAGNESE 1-2 (0-1)
Marcatori: 13′ pt Lombardi (L), 36′ st S. Banfi (V), 45′ st E. Banfi (L)
VARESE (4-3–3): Piras; Ferrieri, Bonaccorsi, Mikhaylovskiy; Piccioli (35′ pt De Angelis, 43′ st Mazzola), Daqoune, D’Iglio, Valagussa, Maccioni, Banfi, Marchisone. A disposizione: Ferrari, Malinverno, Marangon, Priola, Jella, Molinari, Vitofrancesco. All.: Floris.
LAVAGNESE (3-5-2): Raspa; Oneto, Berardi, Ghigliotti; Attuoni (38′ st Garibotto), Masini (23′ st Pastorino), Romanengo, Marianelli (44′ st Gabelli), Lupinacci; Mutton (38′ st Banfi), Lombardi (31′ st Puntoriere). A disposizione: Gragnoli, Pozzi, Puccetti, Ampesi. All.: Avellino.
Arbitro: Menozzi di Treviso (Piedipalumbo e Di Minico).
Corner: 5-3. Ammoniti: D’Iglio, Banfi, De Angelis, Bonaccorsi per il Varese; Masini, Oneto per la Lavagnese. Recupero: 2’ + 5’.
Note: giornata primaverile, terreno in discrete condizioni.
SERIE D GIRONE A – XXXIII GIORNATA
Asti – Oltrepò 0-1; Borgaro – Vado 1-2; Cairese – Gozzano 1-2; Varese – Lavagnese 1-2; Fossano – Saluzzo 0-3; Imperia – Chisola 1-2; Ligorna – NovaRomentin 2-1; Sanremese – Derthona 0-1; Vogherese – Chieri 0-0. Riposo: Bra.CLASSIFICA: Bra 69; NovaRomentin 61; Vado 58; Ligorna 57; Varese 56; Gozzano 52; Lavagnese 51; Chisola 47; Saluzzo 45; Derthona 39; Asti 38; Sanremese 35; Imperia 34; Vogherese, Oltrepò 33; Cairese 30; Fossano 26; Chieri 23; Borgaro 22.
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