Il varesino Stefano La Rosa eletto presidente della Endocrine pathology society
Grande soddisfazione per il professore associato di Anatomia patologica del Dipartimento di Medicina e innovazione tecnologica dell'Insubria, nonché direttore della struttura complessa di Anatomia e istologia patologica dell’Asst dei Sette Laghi di Varese

L’Università dell’Insubria applaudita a «See the light», la 114esima riunione annuale della United States and canadian academy of pathology (Uscap) che è in corso a Boston ed è il più importante evento internazionale dedicato agli anatomopatologi. In apertura dell’evento il varesino Stefano La Rosa, professore associato di Anatomia patologica del Dipartimento di Medicina e innovazione tecnologica dell’ateneo, nonché direttore della struttura complessa di Anatomia e istologia patologica dell’Asst dei Sette Laghi di Varese, è stato eletto presidente della Endocrine pathology society americana.
Durante il congresso, che si conclude il 27 marzo ed è presieduto da Steven D. Billings, il professor La Rosa terrà una relazione e un corso breve dedicato alla patologia endocrina, consolidando ulteriormente il suo ruolo di riferimento nel settore e contribuendo alla diffusione delle conoscenze in questo ambito specialistico.
L’Uscap rappresenta il più grande raduno mondiale di anatomopatologi e offre un programma ricco di opportunità di apprendimento e networking. Tra gli eventi principali vi sono approfondimenti su argomenti specifici della patologia, sessioni intensive focalizzate sulla istologia, presentazioni tenute da figure di spicco nel campo della patologia, esperienze pratiche e discussioni di casi. Sono inoltre previste conferenze su temi attuali in patologia, sessioni dedicate a innovazioni e argomenti di attualità, opportunità di formazione e crescita professionale per giovani patologi, oltre a spazi espositivi dedicati alla presentazione di nuove tecnologie e prodotti del settore.
Oltre al prestigioso incarico ricevuto, il professor La Rosa è attivamente impegnato nella ricerca e nella formazione in ambito oncologico. In qualità di referente del Centro di ricerca di ateneo per lo studio dei tumori eredo-familiari, promuove la ricerca di base e traslazionale, collaborando con istituzioni italiane e internazionali per lo sviluppo di protocolli diagnostici e terapeutici volti all’individuazione precoce delle forme tumorali ereditarie. Il Centro si occupa inoltre della formazione di ricercatori e della divulgazione scientifica attraverso convegni, corsi e iniziative editoriali.
Recentemente ha inoltre contribuito alla stesura di diversi capitoli del nuovo volume sulla classificazione dei tumori endocrini e neuroendocrini, pubblicato dall’International agency for research on cancer (Iarc) per conto dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Who). Questo lavoro segue il precedente volume, pubblicato nel 2023, dedicato alla classificazione delle neoplasie pediatriche, nel quale ha curato i capitoli sui tumori neuroendocrini pediatrici e sul carcinoma acinare del pancreas pediatrico.
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