Un grazie di cuore all’ospedale Del Ponte per l’assistenza a nostra figlia di 6 anni

Dopo una caduta, la piccola Asia è stata operata d’urgenza. Il ringraziamento di tutta la famiglia Mercanti: “In quelle ore difficili ci siamo sentiti sostenuti, ascoltati e mai soli”

Ospedale Del Ponte

Buongiorno,
teniamo particolarmente a scrivere queste righe perché possano arrivare a tutti i medici infermieri anestesista e operatrici del reparto di chirurgia pediatrica dell’ospedale Filippo del Ponte di Varese.

Il 17 marzo 2025, a causa di una caduta, una delle nostre gemelle, Asia, sospettando una frattura al braccio sinistro, è stata accompagnata da noi al Pronto Soccorso. Nonostante fossimo arrivati con mezzi propri, siamo stati accolti direttamente sulla rampa delle ambulanze. Un infermiere ha subito rassicurato Asia, l’ha aiutata a sistemarsi su una sedia a rotelle e l’ha accompagnata in sala visite. Asia, pur molto provata e stanca, grazie alla pazienza e alle spiegazioni di tutti, è riuscita – per quanto possibile in una situazione del genere – a tranquillizzarsi.

Presi i primi parametri subito effettuata rx . Radiologo fantastico…Asia aveva paura a muovere il braccio (come darle torto) ma lui con calma è riuscito a farle l’esame. Nel girare i gomito ad un certo punto ha sentito l’osso muoversi e ha chiesto con quella vocina che mai io mamma dimenticherò: dottore mi scusi è normale che sento l’osso muoversi? Lui mettendosi in ginocchio davanti a lei le spiegò di si e il motivo. (Dimenticavo Asia ha 6 anni).

Sorpresa! C’era la frattura ma era scomposta….altra doccia gelata. Il medico del ps spiegò sia a me che a mio marito esattamente l’iter da seguire e come volevano agire nel breve tempo. Più volte vedendomi in difficoltà lo stesso medico fece entrare il papà, pochi minuti ma erano quelli che servivano per dare forza a me e alla nostra bimba che si dimostrava ogni momento sempre più leonessa.

Arrivò l’ortopedico dott. Giovanni De Falco che non smetteremo mai e poi mai di ringraziare. Spiegò sia a noi che ad Asia cosa stava succedendo e che da li a massimo 20 minuti saremmo stati partati in sala operatoria. Arrivò l’anestesista che con la stessa cura di cui sopra prese la nostra bimba tra le sue braccia per l’intervento. Furono le ore più brutte della nostra vita….già la parola intervento d’urgenza fa venire la pelle d’oca…sui propri figli e immaginando (forse no) il dolore che provava è una sensazione terribile.

Le ore davanti alla sala operatoria furono infinite….(evito la descrizione dello stato  psicologico di noi genitori). L’ortopedico ci venne a dire che l’intervento era riuscito perfettamente e dalle porte aperte sentì “mamma!”. Ok era qui era con noi …il resto l’avremmo superato insieme!

Vogliamo ringraziare il professor Agosti per tutta l’equipe del pronto soccorso, sono stati tutti dal primo all’ultimo disponibili, umili, professionali e amorevoli con Asia, questo non è per nulla scontato. Si ha a che fare con genitori a volte difficili a volte arroganti e il più delle volte preoccupati quindi il comportamento che abbiamo notato in quella serata da parte di tutti è stata l’eccellenza!!!

Un ringraziamento alla dottoressa Ilaria Baglio che subito si attivò telefonando al radiologo per capire la gravità della situazione. Un ringraziamento al dott.r Giovanni De Falco e a tutta l’equipe medica che quella notte non avevano preso in carico solo Asia ma tutti noi trattandoci come esseri umani e non numeri. Un ringraziamento a tutte le infermiere e medici del reparto di chirurgia pediatrica dove passammo la notte.  Asia il giorno dopo ha rii abbracciato ( più o meno) la gemella Mia.

Grazie di vero cuore per tutto quello che avete fatto, forse è il vostro lavoro, ma…per come avete affrontato la situazione e per come ci avete messo il cuore non è per nulla scontato.

Famiglia Mercanti.

di
Pubblicato il 26 Marzo 2025
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