Varese, un mese di cultura nei musei: appuntamenti per famiglie, studenti e appassionati

A Villa Mirabello, Castello di Masnago e Sala Veratti un fitto programma di mostre, laboratori per bambini, conferenze, visite gratuite e iniziative commemorative: i Musei Civici di Varese propongono un aprile ricco di eventi per valorizzare arte, storia e memoria collettiva

villa mirabello

Un aprile ricco di appuntamenti nei Musei Civici di Varese, tra aperture straordinarie, eventi per famiglie, mostre d’arte e incontri di approfondimento culturale. Villa Mirabello e il Castello di Masnago apriranno gratuitamente al pubblico domenica 6 aprile, come da tradizione ogni prima domenica del mese, e in occasione del 25 aprile, Festa della Liberazione. In calendario anche numerosi eventi dedicati all’infanzia e alla scoperta del patrimonio museale con “Disegniamo l’arte”, proposte espositive di rilievo come la mostra Eva dedicata a Otto Monestier, le conferenze archeologiche nella cornice di Incontri di mondi lontani, l’esposizione Impronte per il centenario di Giancarlo Sangregorio, e una mostra promossa dall’ANPI per celebrare l’80° anniversario della Liberazione. Un’offerta culturale articolata, pensata per coinvolgere tutte le fasce di pubblico e valorizzare i luoghi della memoria e della creatività varesina.


I Musei Civici, Villa Mirabello e Castello di Masnago, domenica 6 aprile, come ogni prima domenica del mese, e il 25 aprile Festa della Liberazione saranno aperti e visitabili gratuitamente. Inoltre i musei saranno aperti il 21 aprile, Lunedì dell’Angelo; chiusi il 20 aprile, giorno di Pasqua.

Per quanto riguarda gli orari saranno aperti il martedì e mercoledì solo la mattina dalle 9.30 alle 12.30 e gli altri giorni, dal giovedì alla domenica, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00; chiusi il lunedì tutto il giorno, il martedì e mercoledì solo al pomeriggio. Novità per Villa Mirabello che rimarrà chiusa alla domenica mattina.

MOSTRE ED EVENTI

CASTELLO DI MASNAGO
Il 12 aprile dalle ore 15.00-16.30, nell’ambito di Disegniamo l’arte, organizzato da Abbonamento Musei con il tema “SEGRETI SVELATI. Misteri e curiosità nascosti nei musei”si terrà l’evento gratuito per tutti i bambini dai 4 agli 8 anni CHI MI GUARDA DA QUEL QUADRO?
Chi è quella dama che suona sotto la tenda? E quei bambini che giocano tra i fiori? Perché quel signore ha un martello al posto del naso? Si scoprirà insieme le storie che si nascondono dietro le persone che si sono fatte ritrarre nel passato. In laboratorio si realizzerà un autoritratto che si divide in quattro!
Prenotazioni 333.6810487| museivarese@cooperativasullarte.it.

Programma completo di Disegniamo l’arte: https://abbonamentomusei.it/progetto/disegniamo-larte/

Il 13 aprile alle ore 11.00, verrà inaugurata la mostra Eva dedicata a una delle tante “sculture mobili” create da Otto Monestier. Il primo pezzo, realizzato nel 1970, è costituito da 55 elementi girevoli in ottone impilati su un perno centrale, progettato per catturare il movimento rotatorio del corpo femminile. La versione in resina, insieme a schizzi e sei fotografie del famoso fotografo Aldo Ballo, fu esposta alla 36a Biennale di Venezia nel 1972.

Per questo evento internazionale, Monestier resina cromata montate su basi cubiche in legno.

Nella mostra al Castello è esposto il prototipo originale in legno dell’artista, i modelli in gesso della scultura“Eva”, così come la sua controparte maschile, Adamo.
Il capolavoro Tamar di Giuda, di Francesco Hayez, dipinto iconico della collezione d’arte moderna e contemporanea dei Musei Civici di Varese, può essere ammirato al Castello di Masnago con un allestimento dedicato nella nuova collocazione della sala affrescata della Crocifissione. La tela dipinta da Hayez nel 1847 è accompagnata da un approfondimento storico-artistico e da due incisioni e un disegno preparatorio conservato presso il Gabinetto Disegni e Stampe dell’Accademia di Belle Arti di Brera.

VILLA MIRABELLO
Venerdì 11 aprile alle ore 18.15 presso Villa Mirabello, nell’ambito delle conferenze della mostra Incontri di mondi lontani, Serena Massa dell’Università Cattolica di Milano, archeologa dell’Università Cattolica di Milano e direttrice della missione archeologica internazionale ad Adulis e Omar Larentis, coordinatore del Centro di Ricerca in Osteoarcheologia e Paleopatologia presso l’Università dell’Insubria, presenteranno Riti di passaggio nel Corno d’Africa, tra antichità ed epoca islamica.

L’intervento tratterà di un mistero della città di Adulis: non si sono mai ritrovate le necropoli, la spiegazione forse è collegata alla figura mitologica delle Sirene, divinità del mare, sede anche degli Antenati e luogo di sepoltura prima dell’avvento della religione cristiana
e della religione islamica.

Il 13 aprile dalle ore 15.00-16.30, nell’ambito di Disegniamo l’arte, organizzato da Abonamento Musei con il tema “SEGRETI SVELATI. Misteri e curiosità nascosti nei musei”si terrà l’evento gratuito per tutti i bambini dai 6 agli 11 anni PINTADERAS E ALTRE STRANEZZE AL MUSEO!

Pintaderas, Strigili, fibule, lucerne & co: quali segreti si nascondono dietro a queste bizzarre parole? Tra le vetrine del museo si andrà alla scoperta di questi oggetti speciali per svelarne chi e quando li hanno utilizzati. Armati di uno speciale taccuino, si disegnerà uno straordinario campionario di stranezze.
Prenotazioni 333.6810487| museivarese@cooperativasullarte.it.

Programma completo di Disegniamo l’arte: https://abbonamentomusei.it/progetto/disegniamo-larte/

L’ANPI sezione “Claudio Macchi” di Varese presenterà dal 16 aprile al 4 maggio, nella sala del Lucernario, una mostra dedicata all’80° anniversario della Liberazione (1945-2025) con esposizione di una ventina di pannelli realizzati con documenti dall’Archivio di Stato e dall’Archivio Storico del Comune di Varese.

Prosegue fino al 1 giugno 2025, la mostra Incontri di mondi lontani. Dai viaggi d’esplorazione di fine ‘800 alle ricerche di Angelo e Alfredo Castiglioni, realizzata dal Comune di Varese in collaborazione con l’Associazione Conoscere Varese e il C.e.R.D.O (Centro Ricerche sul Deserto Orientale) curata da Marco Castiglioni, direttore del Museo Castiglioni, dall’architetto Sara Conte, docente di Design al Politecnico di Milano, e dalla professoressa Serena Massa, archeologa, docente all’Università Cattolica di Milano e direttrice degli scavi di Adulis in Eritrea.

Il percorso espositivo propone un lungo e coinvolgente racconto, che prende il via dalle figure e dalle imprese di alcuni importanti esploratori lombardi dell’Ottocento e termina con le ricerche condotte in oltre sessant’anni dai varesini Angelo e Alfredo Castiglioni nel continente africano e in Amazzonia, raccogliendo sul campo preziose testimonianze etnologiche e archeologiche e documentando con foto e filmati, riti, usi, costumi e tradizioni, che altrimenti avremmo perso per sempre.

Dopo aver ripercorso le orme di alcuni esploratori vissuti tra Ottocento e Novecentoattraverso reperti, diari di viaggio, mappe geografiche e disegni, si giunge alla ricostruzione del “salotto del collezionista”: luogo delle “meraviglie” dove in passato venivano esposti oggetti curiosi, esotici e rari raccolti nei viaggi intorno al mondo.
Nella sala successiva vengono presentati i fratelli Castiglioni e il loro lungo percorso di ricerca nato da un sogno giovanile. Segue la descrizione della fase preparatoria dei viaggi con un focus sulla strumentazione tecnica da loro utilizzata e la sua evoluzione, nonché le invenzioni e i miglioramenti apportati ad attrezzature già esistenti allo scopo di adattarle ai viaggi nel deserto, nelle savane, nelle foreste e sui monti africani.
La sezione seguente è dedicata alle testimonianze materiali dei popoli africani che non vengono presentate come creazioni artistiche fini a se stesse ma ne vengono valorizzati i più profondi aspetti religiosi, funzionali e simbolici anche grazie alle testimonianze video girate nel corso delle missioni, che li contestualizzano all’interno momenti che scandiscono la vita delle comunità.
Nella sala dedicata alle ricerche archeologiche si da ampio spazio alla presentazione della scoperta, nell’attuale Sudan, della città mineraria di Berenice Pancrisia e gli scavi volti a riportare alla luce la città portuale di Adulis (Eritrea) conservata, pressoché integra, sotto metri di limo e sabbia.
Chiude la mostra una ricerca extra africana del 1974. La sala, dal grande impatto immersivo, rende la sensazione di trovarsi nella foresta amazzonica e racconta il viaggio dei Castiglioni presso una popolazione venezuelana, i Mahekoto-Teri, che all’epoca viveva ancora isolata rispetto al mondo urbanizzato. Info: 0332.255485. Per visite guidate: 333.6810487 i cooperativasullarte.it.

SALA VERATTI

Dal 7 aprile, con la conferenza a Gallerie d’Italia a Milano, la Fondazione Sangregorio svelerà il ricco programma in occasione del centenario della nascita di Giancarlo Sangregorio (1925-2013). La mostra Impronte celebra il percorso artistico dello scultore con una selezione di opere esposte presso Sala Veratti dal 6 al 27 aprile 2025 con inaugurazione il 6 aprile alle 11.00. L’esposizione, curata da Debora Ferrari, come la parte delle sculture nello showroom di Base Blu dal 5 al 27 aprile, si inserisce nel più ampio progetto del Centenario di Sangregorio, a cura di Lorella Giudici e Francesca Marcellini.

Orari: venerdì 15-18.30; sabato 10-30-12.30 / 15-18.30 domenica 15-18.30. Apertura in settimana per scuole e gruppi (minimo 6 persone) scrivendo a culturalbrokers@gmail.com almeno 3 giorni prima.

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 28 Marzo 2025
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.