A Cittiglio arriva il Festival del Futuro Sostenibile, un weekend per guardare in faccia la natura

Evento speciale per i 45 anni di Cast. Per il 5 e 6 aprile, l’associazione senza scopo di lucro ha organizzato due giornate speciali, tra laboratori per bambini, workshop, sapori da scoprire e tanta musica, includendo nel programma anche dei momenti pensati per chi si interroga sulle grandi sfide ambientali del nostro tempo

Natura

A Cittiglio arriva il Festival del Futuro Sostenibile, evento speciale per i 45 anni di Cast. Per il 5 e 6 aprile, l’associazione senza scopo di lucro ha organizzato due giornate speciali, tra laboratori per bambini, workshop, sapori da scoprire e tanta musica, includendo nel programma anche dei momenti pensati per chi si interroga sulle grandi sfide ambientali del nostro tempo.

Si tratta di cinque talk per il sabato e altri cinque per la domenica, con tanti temi e punti di vista differenti. La mattina del 5 aprile si terrà il convegno rivolto alle aziende “Sostenibilità e Impresa: crescere insieme per un futuro sostenibile. Esperienze, strategie e opportunità di business sostenibile delle aziende del nostro territorio”, mentre nel pomeriggio si parlerà di spesa e lotta allo spreco con Silvia Colombo, di ghiacciai con Giovanni Baccolo e Paolo Valisa del Centro Geofisico Prealpino, di comunità energetiche con Giorgio Montagner di Cer-Amica Laveno, Costantino Bongiorno dell’Università degli Studi dell’Insubria e Silvano Premoselli del Tavolo per il Clima di Luino. Alle 16 si terrà la presentazione del libro Dopo l’incidente con l’autore Giovanni Ludovico Montagnani, accompagnata da un’introduzione agli Stati Generali dell’Azione per il Clima.

Per domenica 6 invece, dopo il Climate Café delle 11 proposto dal JRC Ispra Green Team, Marta Ferro e Alice Arcano parleranno di acquisti consapevoli e Marco Bellante condividerà con il pubblico le sue riflessioni sul nostro rapporto con la natura. Si potrà imparare di più sui cammini partecipati insieme a Tracciaminima nel pomeriggio, e scoprire cosa significa “economia solidale” con Marco Bonetti del DES Varese. Questo momento di scambio e passaggio di conoscenze fa parte del progetto Bosco Clima.

Contrastare l’effetto domino dei cambiamenti climatici, portato avanti dalla Comunità Montana Valli del Verbano (capofila) con la stessa Cast, il Parco regionale Campo dei Fiori, l’Università degli Studi dell’Insubria, il Centro Geofisico Prealpino, la Lipu e il sostegno di Fondazione Cariplo. Lo scopo di Bosco Clima è aumentare la capacità del territorio di adattarsi all’innalzamento delle temperature, puntando sulle potenzialità delle aree boschive e favorendo, proprio come accadrà durante il Festival del 5 e del 6 aprile, una sensibilità nuova tra i cittadini. Il bosco è infatti in grado di difenderci da incendi, inondazioni, caldo estremo e frane. Una strategia condivisa che lo difenda – puntando al contempo anche sul taglio dei consumi e delle emissioni – può portare grandi benefici sia alle comunità umane sia alla biodiversità.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 03 Aprile 2025
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