Comincia il processo a Varese per maltrattamenti ai bimbi delle scuole elementari

Sono 39 le parti offese dopo la denuncia di alcuni genitori. Le parti faranno richiesta di citazione del Ministero che potrebbe costituirsi parte civile

classe scuola banchi

È arrivato di fronte al giudice per l’udienza preliminare di Varese il processo che ipotizza i “maltrattamenti in famiglia” (così viene qualificato il reato) a carico di un’insegnante delle scuole elementari di un paese nei dintorni di Varese, di cui omettiamo la denominazione per proteggere le parti offese, per la maggior parte minori.

Le parti offese sono in tutto 39, tra familiari e bambini, rappresentati in giudizio dagli avvocati Romana Perin, Chiara Digiovanni, Cristiano Cunati, Alessia Miceli e Gigliola Guglielmi.

L’udienza di giovedì, tenutasi in camera di consiglio, è stata dedicata alla verifica della regolarità delle notifiche e al deposito degli atti di costituzione di parte civile da parte di alcune famiglie, in tutto una quindicina. La difesa ha chiesto un termine per esaminare gli atti, e le parti offese hanno anticipato la richiesta di citazione del responsabile civile. Il giudice ha accolto la richiesta di rinvio avanzata dalla difesa dell’imputata, fissando la prossima udienza per il 15 maggio.

Le costituende parti civili hanno inoltre annunciato l’intenzione di richiedere la citazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, un aspetto che verrà discusso nella prossima udienza.

La vicenda emerse nel dicembre 2023 e portò alla sospensione dell’insegnante dall’attività professionale, misura cautelare notificata a scuola dai carabinieri, incaricati delle indagini a seguito dell’esposto di un genitore.

L’accusa riguarda il reato di maltrattamenti, che si sarebbe concretizzato in presunte umiliazioni, urla e denigrazioni personali nei confronti dei bambini, in particolare di due classi della scuola elementare.

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Pubblicato il 03 Aprile 2025
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