Eventi a Materia

“Se in Patagonia hai fretta, perdi solo tempo”: Fernando Galasso e Andrea Alessandrini raccontano le pedalate sulla Carretera australe

A Materia Spazio Libero successo per la proiezione del secondo viaggio in Patagonia di Fernando Galasso ed Enrico Salviato

Materia Varesenews

Mercoledì 2 aprile, Fernando Galasso è stato ospite a Materia Spazio Libero VareseNews con il docufilm del “sogno che finalmente si è realizzato dopo 8 anni dalla scoperta”. Il viaggiatore ammette “ho iniziato tardi, purtroppo, lavoravo e non avevo più delle due canoniche settimane di ferie”. Oggi finalmente mostra al pubblico il suo viaggio per la Carretera australe. Con una bicicletta e l’amico Enrico Salviato percorrono quella che per Galasso è “un po’ la loro Salerno-Reggio Calabria”, 600 chilometri di sterrato.

Dal Covid alle Ande

Quello del docufilm non è il primo viaggio in bici di Galasso. Era già partito per il Cile nel 2021 accompagnato da Ferdinando Cortese. “Eravamo in pieno Covid, speravamo che le frontiere terrestri venissero aperte” racconta, spiegando come la pandemia li costrinse a continuare solo in Cile, senza poter proseguire in Argentina. Tuttavia, l’imprevisto non è stato così funesto dal momento che la coppia arrivò fino allo stretto di Magellano.

“La seconda volta però siamo riusciti ad entrare in Argentina” rassicura il viaggiatore, ammettendo però “se avessi saputo che era così dura avrei rinunciato, è una fatica per persone come me, cariche di anni e di bagagli, ma è stata un’avventura”.

La vita in viaggio

“Mentre la prima volta eravamo stati flagellati dal vento, la seconda abbiamo visto le condizioni climatiche peggiori” racconta Galasso. Durante la seconda spedizione i cicloturisti hanno visto 20 giorni di pioggia, dormito nelle cavanias, tipiche abitazioni in legno, e mangiato tutto surgelato poiché “il mare è tutto di monopolio norvgese”. Galasso ammette che sulla via “non ci si sente soli del tutto, ci sono persone che ti aiutano, ma bisogna ricordare che si tratta di un viaggio in solitaria per tutti”.

Preparazione e programmi

“La programmazione intesa come soste non può essere fatta, se non step by step” chiarisce Galasso, ammettendo come unica pianificazione possibile quella dei voli. “Ogni giorno ti si presenta il problema e devi risolverlo, non hai alternative” aggiunge Andrea Alessandrini, altro cicloturista che interviene dal pubblico.

Se l’Argentina vede la pampa battuta dal vento e paesaggi sconfinati con rettilinei lunghissimi, il Cile risente dell’influenza dell’Atlantico presentando un clima umido. Alessandrini si unisce quindi nel consigliare di preparare lo zaino “un po’ come quando si va a fare trekking la domenica”. Entrambi ancora ammettono che una preparazione è necessaria: “servono fiato e allenamento”. Galasso racconta che prima della prima partenza aveva alle spalle già tredicimila chilometri e consiglia le Alpi come terreno di allenamento.

La testimonianza

In prima battuta il viaggio di Galasso è durato 50 giorni, 47 invece la seconda volta. Nonostante il lungo periodo di tempo, “ogni giorno vivi qualcosa di particolare”. “È necessario non avere fretta, bisogna ascoltare il meteo e il corpo” aggiunge Alessandrini.

Galasso racconta degli avvistamenti di condor e della possibilità di avvistare il puma argentino, rassicura che non è la terra dei serpenti. Tra i suoi luoghi preferiti inserisce Serro Torre e Fitz Roy: “sono montagne con un fascino diverso”.

Aggiunge che per quelle terre è necessario destreggiarsi un po’ nelle lingue: “anche se parlo male e poco lo spagnolo lo preferivo all’inglese, altrimenti mi sembrava un’offesa alle comuni origini linguistiche”.

di
Pubblicato il 03 Aprile 2025
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.