Tra sottopassaggi che chiudono e sottopassaggi che aprono: le novità della zona stazioni a Varese
C'è movimento nella zona delle stazioni a Varese in questi giorni: non solo per le migliaia di persone che attraversano quegli incroci, ma anche per una serie di lavori nella zona

C’è movimento nella zona delle stazioni a Varese in questi giorni: non solo per le migliaia di persone che attraversano quegli incroci, nell’attesa di prendere un treno o un autobus di linea, ma anche per una serie di lavori, specialmente legati alla viabilità pedonale, che interessano la zona.
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NUOVE STRISCE PEDONALI, PER GLI UTENTI DI PIAZZALE KENNEDY
I primi a farsi notare sono stati i lavori di segnaletica orizzontale, a partire da piazzale Kennedy: che ora risulta completamente “rinfrescata” soprattutto sulle strisce pedonali nella zona della stazione degli autobus. Strisce che chiaramente invitano gli utenti ad attraversare le banchine dietro agli autobus, e non davanti come sta succedendo in questo periodo.
In piazzale Kennedy, davanti all’ex sede Isber, sono state “rinfrescate” anche le strisce per il parcheggio di auto e moto: aggiungendo, oltre agli spazi per le moto, anche degli stalli per le sempre più utilizzate microcar e colorando di blu i pochi spazi auto nella stessa zona.
SOTTOPASSI CHE APRONO E SOTTOPASSI CHE CHIUDONO (TRA LE POLEMICHE)
Più interessante le opere stradali in via Milano, di fronte al MCDonald’s: dove chiaramente si sta realizzando un nuovo attraversamento pedonale, all’altezza del semaforo. Ragionevolmente, l’attraversamento pedonale sostituirà il sottopasso proprio nei pressi, che sta per essere chiuso, come il progetto del piano stazioni prevedeva.
Una chiusura, già ampiamente annunciata, che sta per essere concretamente attuata, e che quindi rinfocola le polemiche iniziali: l’ultima in ordine di tempo arriva dalla Lega di Varese. «Chiudere i sottopassaggi delle stazioni è l’ennesima resa al degrado e all’insicurezza – commenta infatti il segretario della Lega di Varese Marco Bordonaro – Invece di abbandonarli, il Comune avrebbe dovuto restaurarli e garantirne la sicurezza con un maggiore presidio della polizia locale. Tali passaggi, pur non essendo di particolare pregio architettonico, sono utili e rappresentano comunque un patrimonio della città. Sono stati costruiti con risorse pubbliche ed è assurdo privarsene solo perché sono stati gestiti in maniera sciatta per tutti questi anni».
Mentre Mauro Gregori, già consigliere comunale, che la battaglia contro la chiusura del sottopassaggio la porta avanti da anni, ha riproposto dalla sua pagina Facebook una sottoscrizione on line che ha raggiunto finora 422 firme.
Ma per un sottopassaggio che chiude, a Varese c’è un sottopassaggio che apre: si tratta di quello che da piazzale Kennedy porterà direttamente ai binari delle Ferrovie Nord. E’ già tutto pronto, lo si vede già dal piazzale degli autobus: secondo le ultime voci, gli ultimi sopralluoghi sono previsti in questi giorni, e la sua apertura dovrebbe avvenire entro il mese di aprile.
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