
Varese
Il canto degli urogalli: a sant’Ambrogio di Varese un viaggio tra natura e memoria alpina
Venerdì 18 ottobre una lettura scenica tra uomini, boschi e animali, ispirata all’opera di Mario Rigoni Stern. Lo spettacolo è prodotto dalla Compagnia Exire in collaborazione con il CAI di Varese

Il prossimo venerdì 18 ottobre, alle 21, presso l’Auditorium San Giovanni Bosco in via Lazzaro Papi 7, nella frazione di Sant’Ambrogio a Varese, verrà presentato lo spettacolo “Il canto degli urogalli“.
Con la regia di Matteo Bonanni e Sergio Di Benedetto, lo spettacolo rappresenta un cammino tra storie e paesaggi ispirati alle opere di Mario Rigoni Stern, autore che ha saputo raccontare l’equilibrio tra uomo e natura, tra boschi, montagne e il lento scorrere delle stagioni. L’urogallo, animale simbolico delle Alpi, è l’emblema di questo legame tra uomo e natura.
Lo spettacolo inizia con una scena reale: uno scrittore che passeggia con Rigoni Stern nel bosco, trasformando quel camminare in una lezione di vita. Da questa esperienza, emergono altre storie che hanno come protagonisti non solo animali e alberi, ma anche uomini e donne, raccontando il ciclico flusso delle stagioni.
Con una struttura di lettura scenica e parti recitate, “Il canto degli urogalli” si svolge come una passeggiata alpina attraverso le quattro stagioni, un’esperienza di narrazione che fa rivivere l’universo poetico di Rigoni Stern.
L’ingresso all’evento è gratuito. Lo spettacolo è prodotto dalla Compagnia Exire in collaborazione con il CAI (Club Alpino Italiano), sezione di Varese.