Impossibile prenotare un’ecografia alla tiroide all’ospedale di Busto Arsizio
Un lettore segnala i tempi di attesa di questo esame che, al Circolo, si può fare solo in regime privatistico. E si lamenta delle differenti refertazioni tra reparti. La posizione dell'Asst Valle Olona
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Riceviamo la lettera di protesta per l’impossibilità di prenotare un esame sanitario all’ospedale di Busto Arsizio. L’occasione ci permette di puntualizzare alcune situazioni e chiarire il funzionamento del servizio sanitario
Buongiorno,
Per prenotare una ecografia alla tiroide, prescrittami dal medico per controllare annualmente una patologia che ho dal 2018, ho telefonato al cup regionale che mi ha dato come prima disponibilità febbraio 2026!! ma all’Istituto clinico San Carlo a Busto A.!? Alla mia richiesta di voler svolgere l’ecografia all’ospedale di Busto A., in quanto essendo un controllo, sarebbe importante farlo nello stesso posto per confrontarlo con il precedente e nella maniera migliore, mi hanno risposto che l’ospedale di Busto ha chiuso le agende calendario e quindi non è possibile effettuare la mia prenotazione.
Peccato però che subito dopo telefonando allo stesso cup regionale, ma in regime di libera professione, la mia ecografia alla tiroide al costo di 111,85 € era gia’ possibile farla all’ospedale di Busto Arsizio dopo 48 ore (venerdì) e avrei potuto pure scegliere l’orario e il radiologo e così per lunedì, martedì etc.!
Ho provato allora a prenotarla sul sito regionale SALUTILE, ma anche lì comparivano solo istituti privati sparsi nella provincia di Varese, ma mai, mai c’era un Ospedale Pubblico tra quelli a disposizione.
Per completare il quadro, e parlo per una mia recentissima esperienza personale, l’Ospedale di Busto A. fa telefonare a coloro che hanno le ecografie già programmate, chiedendo, come nel mio caso, di anticipare di una settimana l’esame, ma che sarà svolto in un reparto dell’ospedale diverso da radiologia. Purtroppo però, mi sono reso conto solo arrivato lì, che sia il medico (seppur sicuramente bravo), la preparazione e la strumentazione ecografica, non erano come quelle del reparto Radiologia/Ecografia. Io l’esame lo avevo prenotato lì, proprio per dare come dicevo precedentemente, una continuità di paragone con le ecografie fatte negli anni precedenti, ma il referto non essendo stato fatto nel solito ambulatorio Ecografico è diverso sia nella forma che nella sostanza.
I politici e gli amministratori la smettano di dire che nel nostro Ospedale comunque va tutto bene, perché nella realtà va sempre peggio purtroppo, ed è proprio per questo, che rivolgo un grande grazie ai medici e agli infermieri, che nonostante tutto tengono a galla il nostro Ospedale!
Agende chiuse ma esami immediati in regime privatistico
La possibilità di prenotare in tempi brevi una visita privata mentre con il servizio pubblico è negata, non è legata a una cattiva volontà dell’ospedale o alla sua incapacità.
Il servizio sanitario nazionale è finanziato da Regione Lombardia, che riceve i fondi dallo Stato. Regione destina praticamente oltre l’80% del suo budget alla voce “sanità”. Tra i diversi capitoli di spesa c’è anche quello delle prestazioni per i cittadini.: ambulatoriali, diagnostiche, chirurgiche, di ricovero.
Ognuna ha un tetto massimo di spesa: questi fondi sono distribuiti a livello territoriale in base al bacino di riferimento, all’andamento storico delle domande, alle previsioni epidemiologiche.
Si definisce, quindi, la spesa per ciascun ospedale e, all’interno, per ciascuna specialità. Una volta esaurito il budget ci si ferma o si rinvia all’anno successivo. Non vuoi, dire, dunque, che si chiudono prenotazioni quando si esaurisce il monte ore lavorativo di tutto il personale ma quando finiscono i fondi regionali.
Nel resto del tempo lavoro, i dipendenti, oltre a svolgere altre incombenze ordinarie, lavorano in forma privata dove il paziente paga di tasca propria e l’ospedale prende la sua parte, in modo del tutto normale, trasparente e normato.
Differenti refertazioni all’interno dello stesso ospedale
Altra questione è quella delle differenze di refutazione all’intero dello stesso ospedale. Riportiamo la risposta dell’Asst Valle Olona
«In base ai volumi di attività ed alle prenotazioni periodicamente siamo in grado di offrire prestazioni aggiuntive in vari ambiti e, come nel caso segnalato, può capitare di riprogrammare prestazioni prenotate anticipandole anche per favorire l’utenza. Qualsiasi prestazione, le ecografie non fanno differenza, viene sempre erogata da specialisti della nostra ASST perfettamente competenti nell’esecuzione dell’esame.
Ogni referto contiene sempre le informazioni previste dalla normativa oltre alla valutazione clinica del medico refertante.
Cogliamo l’occasione per ricordare che la nostra Azienda è sempre attenta a fornire prestazioni di qualità in favore dell’utenza, come dimostra ad esempio l’attività di riprogrammazione che stiamo effettuando e a fornire qualsivoglia informazione per un rapporto trasparente tra operatori e pazienti».
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