La Pro Patria a Verona contro la Virtus, Caniato: “Inizia una settimana in cui servono punti”
Domenica 30 marzo, ore 17:30, i tigrotti di Busto Arsizio tornano in campo dopo la sosta richiesta e concessa all'Atalanta. Saranno ospiti della Virtus Verona di Gigi Fresco, il Ferguson della Serie C che quest'anno è riuscito a guidare i suoi a una salvezza anticipata. Dal liveblog di VareseNews la diretta testuale del match

Terminata la sosta (richiesta dall’Atalanta e) imposta della pausa delle nazionali, la Pro Patria torna in campo con l’obiettivo di ritrovare punti dopo la beffarda sconfitta di Trieste, e lo fa nuovamente in trasferta, sempre in direzione est.
Domenica 30 marzo, ore 17:30, i tigrotti di Busto Arsizio scendono infatti in campo al Gavagnin-Nocini di Verona, ospiti della Virtus Vecomp guidata in tutto e per tutto dal presidente e allenatore Gigi Fresco, il Ferguson di Borgo Venezia e della Serie C.
Queste le parole di mister Max Caniato alla vigilia della gara, la prima di un nuovo ciclo che vedrà i bustocchi di nuovo in campo mercoledì per il recupero contro l’Atalanta Under 23 e poi nuovamente in casa contro l’Alcione.
«La Virtus Verona è una squadra che ha una classifica importante, non ha i nostri problemi. Credo che arriverà leggera alla gara e con l’obiettivo di qualificarsi ai playoff. La loro è una squadra tecnica, di esperienza e qualità. Noi, in questa settimana di sosta forzata, ci siamo allenati e preparati bene. Abbiamo invece la necessità, l’obbligo e il vincolo di fare risultato all’interno di una settimana che ci vede poi affrontare mercoledì l’Atalanta e poi si conclude con l’Alcione in casa. Pochi giochi di parole: dobbiamo fare punti».
«Questa mattina i tifosi ci hanno dato stimolo. Lo hanno fatto, naturalmente, a modo loro. Sarà sicuramente un motivo di ulteriore impegno e di volontà per portare a casa punti. La sosta, se ben utilizzata, può portare benefici. Soprattutto visto le tre gare che dovremo affrontare. Gli stimoli ci devono esser per forza. Abbiamo lavorato su aspetti non solo mentali ma anche tecnico-tattici che durante il campionato ci hanno penalizzato. Sconfitte come quella di Trieste o come quella di Lecco lasciano delle scorie su cui lavorare. La settimana di sosta consente questo. Che adrenalina c’è dopo la sosta? Bisogna sempre caricare o scaricare in funzione di ciò che viene mostrato dai giocatori».
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